Libri di Gherardo Ugolini

Bibliografia di Gherardo Ugolini: tutti i libri in vendita online editi da Petite Plaisance

Tra Edipo e Antigone. Il mito tebano sulla scena attica e moderna libro
-5%
LIBRO   9788875883898

Tra Edipo e Antigone. Il mito tebano sulla scena attica e moderna Ugolini Gherardo   -  Petite Plaisance, 2024  -  Antigone

Edipo, Antigone e Tiresia, ma anche Giocasta, Laio, Creonte, Ismene, Polinice, Eteocle, Emone, Dioniso, Penteo, Agave, Cadmo: i personaggi del ciclo mitico legato alla città di Tebe e alla dinastia dei Labdacidi svolgono un ruolo centrale nella produzione artistica antica e moderna. La loro apparizione nella letteratura greca è attestata fin dai primordi nell'epica omerica e i perduti poemi "Edipodia" e "Tebaide" raccontavano in modo sistematico le gesta di Edipo e dei suoi figli maschi Eteocle e Polinice. La materia tebana è stata oggetto anche della poesia lirica, ma fu il teatro tragico ateniese del V secolo a.C. il genere artistico nel quale i miti tebani trovarono una rielaborazione particolarmente efficace in forme che divennero presto modelli canonici di riferimento per la ricezione antica e moderna. Il volume raccoglie vari contributi di Gherardo Ugolini, pubblicati nell'arco di quattro decenni, che spaziano dall'interpretazione dei drammi antichi all'analisi di casi significativi della ricezione moderna (Alfieri, Nietzsche, Hofmannsthal) e delle messinscene contemporanee.

€ 40.00 € 38.00
LIBRO   9788875884505

Antigone e la politica. Sofocle e Brecht Ugolini Gherardo   -  Petite Plaisance, 2026  -  Antigone

Da Sofocle a Brecht, Antigone attraversa i secoli come figura politica per eccellenza: non soltanto eroina della coscienza contro il potere, ma personaggio ambiguo, inquieto, capace di mettere in crisi ogni lettura pacificata del rapporto tra legge, famiglia, città e autorità. Il presente saggio ripercorre la fortuna del mito a partire dalla tragedia di Sofocle interrogandone i nodi centrali: la presunta tirannide di Creonte, il significato delle "leggi non scritte", il conflitto tra polis e ghenos, tra interesse pubblico e vincoli di sangue. La seconda parte è dedicata alla riscrittura di Bertolt Brecht, composta nel 1947 all'indomani della catastrofe nazista. Qui Tebe diventa specchio straniante della Germania sconfitta: Creonte assume i tratti del dittatore imperialista, la guerra si rivela impresa di conquista, Antigone non è una resistente senza macchia, ma una figura tardiva e problematica di opposizione. Ne risulta un percorso che mostra come ogni epoca abbia avuto la propria Antigone, trasformando il mito in strumento critico per pensare disobbedienza, potere, responsabilità e memoria storica. In appendice: Walter Jens, «Sophokles und Brecht. Dialog», 1958.

€ 13.00