Libri di Stefania Ulivieri Stiozzi
Bibliografia di Stefania Ulivieri Stiozzi: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
La cura dello sguardo. Linguaggio degli affetti e lavoro educativo Ulivieri Stiozzi Stefania - Franco Angeli, 2021 - Pedagogia Teoretica
Qual è il trait d'union tra un sapere sull'educazione e un sapere su di sé come educatore? Oggi le professioni educative e di cura sono soggette a una rappresentazione in cui un ideale scientifico, costruito su parametri di obiettività, conduce a sottovalutare l'investimento sensibile che orienta un educatore nel suo lavoro relegando gli affetti nell'alveo di una conoscenza sospetta per il suo portato di soggettivismo. A fronte delle emergenze educative della nostra società, il testo vuole riflettere da una prospettiva interdisciplinare, aperta ai linguaggi dell'arte, del mito e della poesia, sulla continuità tra corpo, affetti e pensiero nella formazione come nel lavoro educativo, per pensare dispositivi formativi che si prendano cura dello sguardo dell'educatore. La capacità di rispondere ai disagi sempre più diversificati degli utenti richiede una postura critica, capace di accedere a parole parlanti, come a gesti non precodificati. Il libro si rivolge agli educatori e ai professionisti della cura come un invito a coltivare spazi di consapevolezza, presenza a sé, cura del contesto e tensione a vivere la propria vita emotiva come fonte inesauribile di interrogazione.
Sándor Ferenczi «Educatore». Eredità pedagogica e sensibilità clinica Ulivieri Stiozzi Stefania - Franco Angeli, 2015 - Pedagogia Teoretica
Sándor Ferenczi "educatore"? Può sembrare una forzatura addentrarsi nell'opera di uno dei grandi psicoanalisti della prima generazione - allievo tra i più brillanti di Freud e suo stretto collaboratore - per coglierne il portato educativo. Il pensiero di Ferenczi fu giudicato, allora, un pensiero al limite: troppo audace e "sperimentale" per non essere guardato con sospetto dallo stesso Freud, che ne condannerà la temerarietà clinica, tanto che le sue opere resteranno misconosciute per oltre sessant'anni, e conosceranno solo dalla metà degli anni ottanta una stagione di interesse. La sua opera vasta, poliedrica e a-sistematica permette di leggere in controluce il rapporto tra pedagogia e psicoanalisi, proprio agli albori del suo percorso di definizione scientifica. Clinico audace e temerario, ricercatore che interroga in profondità le tecniche messe in gioco nella relazione clinica, conoscitore profondo dell'ispirazione spirituale dell'infanzia e attento osservatore dei suoi abusi, Ferenczi è testimone di uno sguardo che interessa quanti, professionalmente e non, si dedicano a una relazione di cura.
Il counseling formativo. Individui, gruppi e servizi educativi tra pedagogia e psicoanalisi Ulivieri Stiozzi Stefania - Franco Angeli, 2014 - Scienze Dell'apprendimento: Cogn. E Form.
Quali sono le criticità che attraversano i servizi educativi oggi, nell'epoca della crisi dell'educativo? Di quale ordine e densità sono le difficoltà affrontate dagli operatori educativi per rispondere a un mandato sempre più rarefatto, impalpabile e di difficile definizione? Come è possibile prendersi cura della crescita del processo educativo interno alla cultura di un servizio dalla prospettiva di un consulente che lavora, come figura di secondo livello, per sostenere gli educatori nel dare forma ai pensieri e ai significati che emergono dalla materialità del lavoro sul campo? Il testo affronta il tema della consulenza nella prospettiva di dispositivo di cura, formazione e ricerca utile a promuovere nei servizi educativi e nei contesti di lavoro d'équipe una consapevolezza del proprio mandato e una valorizzazione della propria cultura interna. Attraverso un approccio trans-disciplinare che fa dialogare lo sguardo organizzativo con quello pedagogico e psicoanalitico, il testo indaga la complessità del ruolo consulenziale chiamato a pensare insieme i livelli in cui si declina il mandato di un servizio educativo. Il libro intende porsi anche come testimonianza incarnata di una pratica di lavoro consulenziale a contatto con i bisogni che nascono nel rapporto con i servizi e con le loro domande di cura. Un consulente pedagogico formato a una sensibilità psicoanalitica è in grado di comprendere e di dipanare l'intreccio tra il piano razionale dell'organizzazione e quello più immateriale.