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San Roberto Bellarmino Venturini Galileo - Amicizia Cristiana, 2019 - Mater Et Magistra
L'opera e il metodo di san Roberto Bellarmino hanno inciso profondamente sulla storia della Chiesa e della teologia, le sue dottrine sul Papa e sui Sacramenti hanno arricchito la tradizione dottrinale del cattolicesimo, i suoi opuscoli spirituali hanno nutrito la pietà di tante anime, il suo catechismo, ispirato alla concretezza mentale del popolo, ha istruito per secoli tanta parte della cristianità, la sua dedizione a Cristo e al suo Corpo Mistico fu tele, da essere esempio più ammirabile che imitabile. San Roberto Bellarmino, Dottore della Chiesa, nato a Montepulciano il 4 ottobre 1542, morto a Roma il 17 settembre 1621. Di nobile famiglia (la madre Cintia era sorella del card. Cervini, il futuro Marcello II), doveva partire per l'Università di Padova quando nel 1558, subito dopo l'arrivo dei gesuiti a Montepulciano, il giovane chiese al Laínez di entrare nella Compagnia di Gesù.
Il credo del protestantesimo Vismara Eusebio M. - Amicizia Cristiana, 2011 - Mater Et Magistra
Il Protestantesimo è fondato sulla base del libero esame. Egli credeva con ciò di liberare le anime dalla disciplina cattolica; in realtà introduceva un principio di anarchia, che doveva finire per distruggere ogni fede cristiana. Ritardata, al principio, per un resto di attaccamento istintivo a tradizioni secolari, quest'evoluzione rovinosa si manifesta oggi nella sua implacabile virulenza: il Protestantesimo si può, in questo, giudicare (secondo il Vangelo) come l'albero dai suoi frutti. Ed a questo male non vi è alcun rimedio possibile. Giacché è una chimera fare assegnamento su un assestamento automatico; normalmente le forze dissolventi devono continuare il loro lavoro; di modo che l'ortodossia, anche ridotta al suo minimo, è condannata a sopravvivere in cerchi sempre più ristretti, e ancora sotto forma di semplice opinione indi nella misura in cui il Protestantesimo le conserva, oltreché hanno perduto il gusto dell'intervento nelle questioni dottrinali, esse non saprebbero imporre decisioni senza contraddire ai principî essenziali della Riforma.