Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da L Asino D Oro
Pensiero umano e intelligenza artificiale. Rischi, opportunità e trasformazioni sociali Ventura A. (Cur.) - L'asino D'oro, 2023 - Le Api
La produzione artistica, l'economia, la sfera giuridica e dei diritti, l'informazione, la medicina, l'ambiente. Gli autori indagano l'intelligenza artificiale da diverse angolazioni, mostrandone pregi e limiti, fascino e pericoli. A partire dall'enorme influenza pervasiva che essa esercita, tramite le Big Tech, sulla realtà sociale circostante e sulle nostre vite. Per comprendere e affrontare le sfide di un fenomeno in continua e rapida evoluzione, tra nuovi traguardi del progresso e capitalismo ultratecnologico, il punto di partenza è chiarire che cosa sia l'intelligenza umana e in che cosa essa si distingua da quelle funzioni che utilmente possono essere svolte dalle macchine. Ma occorre anche interrogarsi su quale benessere umano vada perseguito, oltre il piano assolutamente necessario della soddisfazione dei bisogni. La ricerca fa riferimento alla visione antropologica legata alla teoria della nascita dello psichiatra Massimo Fagioli, nella quale si contesta il dominio della ragione sul pensiero umano e si propone la realizzazione delle esigenze: un'idea di benessere connessa allo sviluppo di quelle realtà mentali non coscienti che distinguono gli esseri umani dalle altre specie viventi. Gli autori Alessio Ancillai, Federico Fiori Nastro, Luca Guiducci, Caterina Medici, Dori Montanaro, Matteo Tortoli, Federico Tulli, Andrea Ventura, Carlo Zaghi.
Il flagello del neoliberismo. Alla ricerca di una nuova socialità Ventura Andrea - L'asino D'oro, 2018 - Le Gerle
Da alcuni decenni, nonostante la grave crisi esplosa nel 2008 e le feroci critiche a cui è sottoposto, il neoliberismo continua a rappresentare la teoria di riferimento per il governo delle nostre società. In suo nome, oligarchie sempre più ristrette accumulano ingenti fortune, mentre le conquiste sociali del Novecento vengono demolite e continui sacrifici sono imposti alla popolazione. Il neoliberismo è fondato sull'idea che gli esseri umani siano macchine calcolanti prive di affetti e di pensiero, come priva di pensiero sulla società e sulla natura umana è la scienza economica che lo sostiene. Come mai, nonostante i suoi effetti sull'economia e sulla società, manca una valida opposizione? Il volume analizza il percorso storico che ha condotto all'affermazione del neoliberismo e le ragioni dell'apparente assenza di alternative, mostrando perché questa teoria non sia in grado di rispondere alle nuove sfide della crescita e del benessere. In particolare indaga il paradosso del dominio e del fallimento dell'idea per la quale esseri umani che mirano solo al proprio tornaconto possano costruire una società che consente a ciascuno di realizzare le proprie aspirazioni. Analizzando i cambiamenti generati dalle nuove tecnologie e la crisi in corso, l'autore indica su quali basi, oltre la morale religiosa e le teorie del passato, possa trovare fondamento la necessità storica di un nuovo patto sociale per lo sviluppo e il benessere di tutti.
La trappola. Radici storiche e culturali della crisi economica Ventura Andrea - L'asino D'oro, 2012 - Le Gerle
La dimensione culturale all'origine dell'attuale crisi economica è il tema centrale del libro. La tesi è che, in Occidente, lo sviluppo è stato segnato da una sproporzione tra crescita materiale e qualità della vita sul piano dei rapporti umani e della socialità. La crisi è considerata la conseguenza di una concezione alienata dell'esistenza e del lavoro, dove il benessere economico è perseguito come compenso per la rinuncia a una completa realizzazione di identità. Questa concezione alienata, inoltre, porta a considerare il mercato e il suo dominio sulla società come se fossero generati da leggi eterne, divine, e non da comportamenti e istituzioni volute dagli uomini. Dopo aver analizzato come Marx abbia tentato, senza riuscirvi, di svelare il 'feticismo delle merci' per uno sviluppo umano in grado di superare l'alienazione religiosa, il libro esamina il processo di formazione della teoria economica neoclassica evidenziandone, oltre al contenuto antropologico e alle carenze interne, il contributo al processo di deregolamentazione dei mercati che ha condotto alla crisi. Infine, con riferimento al dibattito che si è svolto in Italia sui temi della crescita economica tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta e ad alcuni suoi successivi sviluppi, l'autore affronta la questione della distinzione tra bisogni ed esigenze, mostrando su quali basi è possibile costruire una proposta culturale in grado di superare la centralità della dimensione economica.