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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Qed
Abbiamo tutti bisogno di un amico fragile Vacca Nicola - Qed, 2024 - Steresis
"Abbiamo tutti bisogno di un amico fragile" è un viaggio nel mondo poetico di Fabrizio De André. Nicola Vacca ascolta Faber e si lascia coinvolgere dalla sua profetica eresia. Questo libro è un omaggio non solo al cantautore genovese. Il poeta con i suoi versi cerca l'uomo e poi il cantautore, l'anarchico e soprattutto l'artista che con la sua musica e le sue parole come pochi ha saputo declinare, andando sempre in direzione ostinata e contraria, il suo amore per la libertà. Vacca incontra De André e la sua laica e smisurata preghiera che oggi come ieri sta sempre dalla parte degli infedeli. Una preghiera di libertà e poesia che sarà per sempre un concerto di anime salve.
Apoteosi di un allucinato Vetrugno Marco - Qed, 2024 - Kosmos
Uscito dal carcere Boris non è cambiato, fra un viaggio e l'altro come corriere della droga per un boss salentino, continua a credere che la scrittura sia l'unica forma di lotta che gli sia stata concessa, un'assurda militanza alla vita, un insano apprendistato alla morte. Lo scrittore vive una particolare forma d'alienazione che gli fa ricoprire il duplice ruolo di guardiano-detenuto di una struttura lisergica intimamente chiamata "Panopticon cerebrale": il non luogo degli eterei, degli spiriti che sin dall'infanzia lo assillano con le loro confessioni. Fumare l'eroina sulla carta stagnola è una condanna alla quale il ragazzo non riesce a sottrarsi, una tregua illusoria, una pulsione autodistruttiva che lentamente lo divora ma che allo stesso tempo sorregge e contiene la negatività dei suoi stati d'animo. La malattia psichica e il suicidio del padre sono le origini di un malessere feroce, di una rabbia ingigantita da una sensibilità rara e debilitante, da una terribile visione amplificata e sostenuta dallo studio dell'arte e della letteratura, un'eredità tramandata nei secoli, un lascito che Boris accoglie e tenta di perpetuare a sua volta. Neanche un amore insperato e una serie di fughe nella Madrid delle pitture nere o nella Otranto dei bastioni scorticati dal vento, nulla sembra poter contrastare una fine ineluttabile. "Apoteosi di un allucinato" è un folle tentativo di sopravvivenza, è la confessione di un non vinto costantemente mimetizzato fra i tossici del Ser.t., fra i ragazzi di strada che non hanno più nulla da chiedere, fra gli ultimi che di notte delirano bevendo whiskey e calando acidi Hofmann, ma è anche la prova lampante della contraddizione insita in un codice d'onore che fa della compassione e della ricerca della bellezza due principi incrollabili.
L'uomo perplesso. Viaggio negli abissi di Emil Cioran Vacca Nicola - Qed, 2025 - Hyle
Nicola Vacca torna con questo libro nel territorio dissacrante di Cioran, per rinnovare il suo patto con il disincanto, per dare voce a quell'ossessione che lo lega indissolubilmente alla parola estrema del filosofo nato alla periferia dimenticata dell'Europa. In queste pagine, la presenza dell'apolide non è uno sterile e fermo oggetto di studio, ma è un percorso, è uno scalare le vette della disperazione, sentire la vertigine sulla propria pelle e scegliere volontariamente di guardare verso il basso. Vacca raccoglie l'eredità squartante del suo interlocutore quando non lesina affondi letali al delirio degradante del mondo, quando attacca spietatamente il proprio tempo. Cioran è stato, nelle parole di Vacca, «l'unico che è stato capace di smascherare il Novecento e inchiodarlo alla croce della propria miseria» ed ecco il riverbero, lo specchiamento, il ribadire la diagnosi infausta per i tempi quanto mai cupi in cui ci troviamo a vivere.