Libri di Va
Bibliografia di Va: tutti i libri in vendita online editi da Duepunti
Lettere di guerra. A André Breton e ad altri surrealisti Vaché Jacques - :Duepunti, 2005 - Terrain Vaugue
Il libro è una testimonianza disincantata dell'orrore della guerra e al tempo stesso delle vicende culturali di inizio secolo, le lettere di Vaché vengono presentate, accompagnate da molti dei suoi disegni. Una scrittura tormentata, frammentaria, intrisa di ironia tagliente conferisce a questo carteggio un indubbio valore.
L'angoscia delle macchine e altre sintesi futuristiche Vasari Ruggero Versari M. E. (Cur.) - :Duepunti, 2009 - Terrain Vaugue
Ruggero Vasari futurista, Ruggero ruggente, l'altoparlante del futurismo, una delle personalità più eccentriche del movimento, dalla sua "centrale futurista" di Berlino, nei primi anni Venti, seppe intessere una fitta relazione con i maggiori esponenti delle avanguardie internazionali. Irrequieto e spesso in aperta critica con lo stesso Marinetti. Anticipando e forse ispirando il film Metropolis di Fritz Lang, Vasari, pioniere della fantascienza in Italia, nel suo Ciclo delle macchine propone un percorso di redenzione e di speranza per l'umano, che supera e talvolta sbeffeggia l'esaltata e incrollabile fede del futurismo nei confronti della macchina. Oggi, sulla strada indicata dal compianto Mario Verdone, viene poco per volta riportato alla luce Vasari e il suo grande contributo alla letteratura, alle arti e al teatro delle avanguardie del Novecento.
Lo sporco. Il pulito Vaccarino Giuseppe - :Duepunti, 2010 - Terrain Vaugue
In una cornice sospesa tra realismo e paradosso, riferimenti colti e misteri da decifrare, scorre una lunga teoria di personaggi bizzarri: scienziati, eruditi, aspiranti inventori, zelanti locandiere, mogli terribili e domestiche impertinenti, saggi e ciarlatani, ognuno dei quali sembrerebbe indicare una possibile soluzione e forse è solo un inevitabile depistaggio per il protagonista di questi due romanzi antitetici e indissolubili. Novello umanista, sempre a caccia di tesori reali (codici e manoscritti) e di ricompense assai più allettanti (la conoscenza), è forse l'ultima incarnazione del "Candido" di Voltaire: ricercatore instancabile tanto attento ai particolari da non riconoscere gli errori in cui inciampa di continuo, ossessionato dal tentativo di tracciare una definizione conclusiva dei concetti di sporco e di pulito.