Libri di Va
Bibliografia di Va: tutti i libri in vendita online editi da Volumnia Editrice
L'anima libera e fiera di Perugia Valentini Mario - Volumnia Editrice, 2022
"L'anima libera e fiera di Perugia" ripercorre i momenti storici fondamentali dello splendore, della sottomissione e del riscatto di Perugia. Si descrive la potenza della Città in epoca etrusca e poi in quella del Libero Comune quando, nel 1200, Perugia fu palestra di democrazia che ne determinò il periodo di massimo sviluppo. In quel tempo, grazie all'alleanza tra la borghesia e il popolo, vennero realizzate opere mirabili che parlavano e ancora oggi parlano al mondo. Seguì la crisi, con le lotte fratricide che partorirono i capitani di ventura e le signorie e, infine, il tempo della sottomissione definitiva di Perugia al volere e al regime del papa-re che durò per oltre tre secoli, dalla guerra del sale fino al 1860. Il lettore conoscerà la lunga epoca dolorosa e difficile del riscatto che si snodò, in tappe significative, tra la fine del '700 e la metà dell'800. L'autore racconta queste vicende civili con l'intento di parlare ai giovani, perché, come egli dice... sono la nostra speranza e il nostro futuro e perché la conoscenza delle radici e dei valori di civiltà della gente perugina possa essere un insegnamento ed una guida per il loro futuro.
Storia regionale della vite e del vino in Italia. Umbria Vaquero Pineiro Manuel - Volumnia Editrice, 2012 -
La vicenda conosciuta dalla vitivinicoltura umbra negli ultimi centocinquant'anni esemplifica la più generale modernizzazione della regione; ma per comprendere in profondità questo processo bisogna rifarsi a una storia molto più lunga, che rimonta al mondo antico allorché, presso gli etruschi, si diffusero la coltivazione della vite e il consumo di vino e, con i romani, il fenomeno si estese connotando la vita economica delle ville patrizie. E se la fine dell'Impero segnò una battuta d'arresto, prima del Mille, sotto l'impeto colonizzatore delle abbazie benedettine, le superfici vitate ripresero a occupare le terre, avviando una nuova espansione che ebbe ulteriore slancio con lo sviluppo delle città comunali e nel Rinascimento, quando furono redatti i primi trattati agronomici che elogiavano la bontà dei Moscatelli, delle Malvasie e dei Trebbiani umbri.