Libri di Valentini
Bibliografia di Valentini: tutti i libri in vendita online editi da Anicia Roma
Educazione ambientale e motoria in età evolutiva. Per una pedagogia del movimento in natura Valentini Manuela Donatiello Paola - Anicia (Roma), 2020 - Diventare Insegnanti. Le Pedagogie
Corporeità e identità in età evolutiva, in continuo movimento, abitano uno spazio percepito e reale in quanto vissuto e partecipato; eppure nella società attuale post-globale, caratterizzata dalla forte urbanizzazione, dall'irrequietezza del traffico e dall'ossessione del pericolo, vi è una significativa perdita, anche culturale, della dimensione motoria, e in particolar modo della motricità all'aria aperta. L'eccessiva sedentarietà, la perdita del contatto con l'ambiente esterno, l'incasellamento in spazi prestabiliti e le incessanti attività programmate, possono portare a conseguenze negative in termini biomedici, cognitivi e socio-relazionali, interferendo sfavorevolmente nella costruzione identitaria, di autonomia e di responsabilizzazione del soggetto in età di sviluppo. Quale il ruolo dell'istituzione scolastica per ridurre gli effetti da deficit di natura? Un testo utile per studenti, educatori, docenti impegnati ogni giorno a prendersi cura dell'allievo e della sua formazione. Presentazione di Massimo Baldacci.
La parola ai sordi. Il metodo Drezancic Valentini M. (Cur.) Federici A. (Cur.) - Anicia (Roma), 2019 - Pedagogia E Didattica Inclusive
"Viene qui ripubblicato il testo di Zora Drezancic, "Il metodo creativo, stimolativo, riabilitativo della comunicazione orale e scritta con le strutture musicali" del 1988, di cui avevamo curato l'edizione insieme alla Prof.ssa Daniela Tittarelli che ci guarda amorevolmente da lassù condividendo sicuramente il progetto di diffondere ulteriormente la sua pedagogia, il suo sapere, le sue conoscenze, le sue abilità, le sue esperienze relative al mondo dei sordi. Genitori, logopedisti, docenti potranno trovare, portando avanti in sinergia educativa, formativa e didattica, una metodologia strutturata per i vari target d'utenza, dai piccolissimi ai grandi, che ha come focus la "parola ai sordi", intelligibile, interiorizzata, sentita; dove anche il più piccolo errore viene rigorosamente monitorato, corretto. All'origine dell'azione educativa, formativa, riabilitativa di un sordo deve esserci la convinzione che è Persona in potenzialità e limiti e che l'acquisizione della parola sarà direttamente proporzionale alla qualità e alla varietà di stimoli che gli potranno venire dall'ambiente familiare, socioculturale e specialistico. Questo metodo è un esempio tangibile di applicazione e di dedizione alla ricerca di strategie educative e pedagogiche che tengono conto anche delle importanti conquiste tecnologiche esistenti. Si ha consapevolezza di non poter fare miracoli ma, obiettivamente, di offrire un validissimo aiuto a chi lavora, vive quotidianamente con la sordità per guardarla sempre di più con occhi di possibilità e con orecchi di suoni anche per quei sordi profondi ai quali erano preclusi. Abbiamo avuto l'onore e l'immenso piacere di essere stati accanto professionalmente ma anche umanamente a Zora condividendo gioie, amarezze, speranze, sempre fortemente motivati e convinti che questo metodo avrebbe fatto la differenza soprattutto nella sordità profonda. Ci sentiamo dei privilegiati: abbiamo passato con Lei momenti indelebili che ci hanno caratterizzato, plasmato come Persone e come professionisti lasciandoci un ricordo pieno di gratitudine e di amore".
Gioco, attività motoria, disabilità. Per una pedagogia del movimento Valentini Manuela Tonini Cardinali Cristina - Anicia (Roma), 2021 - Educational Milestones
In questo saggio abbiamo preso in considerazione i principali contributi teorici sulle tre parole chiave: gioco, attività motoria, disabilità, cercando di inquadrarle in ambito sociologico, filosofico e pedagogico capaci di racchiuderne il significato stesso che direttamente o indirettamente coinvolge scienze, saperi, linguaggi, età, professioni. Una concezione olistica dell'attività ludica e motoria che preveda anche una teoria che incontri la pratica, fuse insieme, offrendo, suggerendo, a chi si prenderà cura della Persona nel lungo viaggio dell'educazione e della formazione, contenuti che lo possano aiutare, far riflettere, e perché no, anche mettere in crisi. Nell'insegnamento-apprendimento del III millennio deve imprescindibilmente essere trattato il medium del videogioco, soprattutto se pensiamo ai gruppi-classe delle generazioni Z e alpha: perché l'odierno "uditorio" è già pronto a recepire i forti messaggi traghettati da questo media intrinsecamente interattivo.