Libri di Valeri
Bibliografia di Valeri: tutti i libri in vendita online editi da Leone
Anima poetante Valeri Biancamaria - Leone, 2019 - I Leoncini
L'anima poetante è quell'anima capace di fermare il tempo, di fissare il sentimento umano, rendendolo universale col linguaggio della poesia. Ed è proprio partendo dal personale dolore per un tragico evento, che Biancamaria Valeri crea la sua piccola silloge lirica, in cui i componimenti cristallizzano un determinato momento spirituale, eternandolo. Dall'improvvisa scomparsa di Francesco per una grave malattia nascono versi che, entrando nel profondo della nostra anima, ci arrivano dritti al cuore, poiché ci parlano dei nostri più vivi sentimenti, della sofferenza per una perdita, dello sconforto, ma anche dell'amore, della fede, della speranza.
Ferentino Valeri Maria Teresa - Leone, 2019 - Mnemosyne
Ferentino, amena città frusinate di 21.000 abitanti, dolcemente adagiata sulle pendici meridionali di un colle del Subappennino centrale, sembra sorgere dalla pietra. La città moderna si fonda su quella antica: da essa prende la forma attuale e, anche nelle inevitabili varianti che si sono stratificate nei secoli, manifesta la straordinaria capacità degli antichi costruttori di adattare e rinnovare le strutture urbane in funzione dell'orografia e delle diverse contingenze storiche, economiche e culturali. La millenaria storia della città si può dunque leggere nella vita delle sue pietre: la poderosa cerchia muraria che la fiancheggia per quasi 2500 metri è composta da enormi blocchi calcarei incastrati tra di loro senza malta cementizia, così mirabili da far pensare che siano stati messi in opera dai mitici Ciclopi e dai leggendari Pelasgi. Ma è l'intera fondazione di Ferentino a essere avvolta dalla leggenda: si narra di Saturno, che, scacciato dall'Olimpo, si rifugiò nelle regioni del Lazio e nella ubertosa Ferentino, ai cui abitanti, per debito di riconoscenza, insegnò l'arte di coltivare i campi e la civiltà. Non è un caso, dunque, se per descrivere la città valgono ancora le parole di un grande poeta romano, Orazio, che così si rivolgeva all'amico Sceva: «Se a te piace la vita tranquilla e il sonno protratto a giorno pieno, se ti seccano polvere e frastuono di ruote e le osterie, ti consiglierei di andare a Ferentino: infatti non solo ai ricchi è consentito godere del sole...