Libri di Vanacore
Bibliografia di Vanacore: tutti i libri in vendita online editi da Clean
Architettura e spiritualità. Contributi critici e sperimentazioni progettuali per la casa dell'Uno Vanacore R. (Cur.) - Clean, 2023 - Abitare Il Futuro/Inhabiting The Future
Il volume affronta il tema del confronto e del dialogo fra diverse religioni, che la storia ci segnala come uno dei più urgenti per la nostra società e sul quale anche l'architettura può dare un contributo. Il volume è strutturato da un lato con una serie di contributi di alto livello specialistico sulle tre religioni e sulle specifiche esigenze liturgiche poste da ciascuna di esse; dall'altro con progetti, delle aree critiche nelle città di Napoli, Avellino e Salerno, allo scopo di innestare la progettazione in zone urbane degradate o sottoutilizzate in cui delineare delle ipotesi di riqualificazione. Diversi esperti, teologi e rappresentanti delle comunità cristiana, ebraica e islamica, insieme ad architetti, docenti e studiosi hanno illustrato le esigenze spazio-funzionali di chiesa, moschea e sinagoga, hanno chiarito gli aspetti simbolici dei tre diversi edifici liturgici e, nello stesso tempo, hanno sollecitato a comprendere e concepire in che modo un dialogo e un confronto dialettico fra diverse religioni potesse trovare corrispondenza in un dialogo e un confronto dialettico fra diversi edifici. I progetti hanno disegnato un unico complesso architettonico, concepita come una casa di preghiera aperta alle tre religioni, dove le specificità delle tre diverse culture religiose trovassero il luogo di esprimersi.
Atlante dell'abitare nuovo di Avellino-Avellino new housing Atlas Vanacore Roberto - Clean, 2018 - Abitare Il Futuro/Inhabiting The Future
Perseguendo un'utopia concreta, cioè un'utopia intesa come «carica teleologica che proietta il presente in un futuro possibile», l'Atlante tende a mettere in luce le possibilità di trasformazione che esistono in diverse aree urbane di Avellino cercando sempre di promuovere una migliore integrazione fra i nuovi quartieri e la città nel suo complesso, nella convinzione che la qualità dell'abitare non sì esaurisca nella qualità intrinseca degli alloggi o degli edifici ma sia anche da rintracciare - e quindi da promuovere - nello spazio tra le case e nello spazio tra i quartieri e la città al contorno. I nuovi quartieri non sono concepiti come "Siedlungen" autonome, bastanti a se stesse e indipendenti dal resto della città, ma insediamenti complementari al tessuto urbano circostante, parti vitali del paesaggio urbano complessivo destinate a interagire con la vita delle persone che li abitano. Per questo i progetti non perseguono derive estetizzanti e le soluzioni formali elaborate sono sempre conseguenze dirette di una conoscenza critica della realtà: le condizioni specifiche dei diversi siti e la domanda di abitare che la società contemporanea esprime.
Abitare nella città storica. Progetti di ricostruzione di vuoti urbani nel quartiere Montesanto a Napoli Vanacore Roberto - Clean, 2012 -
"Sugli esiti di questo lavoro didattico dall'impianto e dalla progressione delle fasi decisamente classici e perciò collaudati, il giudizio è positivo. I risultati che vengono qui presentati sono, oltre che dignitosi, soprattutto veri. Dignitoso è valutazione elogiativa che va ampiamente oltre la sufficienza. Vero è aggettivo inusuale per qualificare un progetto architettonico. Non lo è quando viene riferito a un prodotto della sperimentazione didattica destinato alla pubblicazione. In tal caso, prevale la tendenza a una accurata revisione dei disegni da parte dei docenti per eliminare la marca "ingenua" di alcune soluzioni e passaggi compositivi che invece caratterizzano, positivamente, il prodotto finale. Laddove, beninteso, non sia stata prevalente e spesso aggressiva per tutta la durata del corso, la presenza, la maniera (lo stile, insomma) del docente. Ciò non accade qui. Sono risultati veri, cioè prodotto di studenti preceduti e seguiti dal docente. Preceduti nelle lezioni, seguiti nelle correzioni." (dalla presentazione di Pasquale Belfiore). Con scritti di Mauro Vincenti, Felice De Silva, Antonio Salzano e un'intervista/dialogo con Aurelio Galfetti.