Libri di Alessandro Vavassori
Bibliografia di Alessandro Vavassori: tutti i libri in vendita online editi da Silele
La fede Vavassori Alessandro - Silele, 2015 - The Other
Il romanzo, ambientato tra Bergamo Alta e un piccolo paesino in provincia, in cui i protagonisti vivono, lavorano e si amano, è un veloce scorrere di eventi che prendono il via ai tempi dell'occupazione nazista, quando Nando e la sua famiglia contrabbandano carne per le vie di Città Alta. Giulio, Piera, Nando, Elisa, Massimo sono alcuni dei protagonisti le cui storie si intrecciano in un complesso gioco di intrighi, tradimenti, dolore e amore, odio e perdono. Al centro del libro c'è la fede, l'anello nuziale simbolo del matrimonio, e quella in Dio, che velatamente viene chiamata in causa giocando sul duplice significato della parola, quella che guida molti dei comportamenti dei protagonisti e su cui lo scrittore si interroga cercando delle risposte agli eventi che si susseguono.
Bar Stardo Vavassori Alessandro - Silele, 2016 - The Other
Comun Nuovo, paese in provincia di Bergamo, è l'ambientazione di un romanzo dal titolo accattivante e dagli eventi tanto imprevedibili, quanto attuali. Tutto ha inizio quando Mazinga, così soprannominato per la stazza e l'indole da sceriffo, becca il cognato alla guida in stato di ebbrezza lungo una strada nota per la presenza di prostitute e lo arresta. Il fatto sa dell'incredibile e in paese le voci si fanno sempre più vive. Per Mazinga questo è solo l'inizio, perché il suo principale obiettivo pare il Bar Stardo e i presunti traffici illeciti. Giovanna, dal canto suo, sembra pronta a tutto pur di smacchiare la fedina penale del marito: basteranno il suo fascino prorompente e il suo generoso decolleté?
Le mani sulle palle Vavassori Alessandro - Silele, 2019 - The Other
Un noto quartiere di Bergamo e un paese della Bassa Bergamasca come ambientazioni principali. Dei personaggi tutti da scoprire, come Fortunato Giramondi che di strada non ne aveva fatta poi molta, nonostante il cognome, Claudio Bastoni detto Solfanel perché si accendeva subito dopo averlo sfregato, la bella e furba Serena, il dottor Martinelli titolare di un'impresa di pompe funebri, il saggio don Foresti e soprattutto Felice Beccarola l'Innominato, conosciuto per la sua fama di menagramo, che tutti cercavano di evitare, ma se per sfortuna se lo ritrovavano di fronte tentavano di rimediare con quel gesto scaramantico: le mani sulle palle.