Libri di Cesarina Vegni
Bibliografia di Cesarina Vegni: tutti i libri in vendita online editi da Stampa 2009
A quattro mani Vegni Cesarina Giannini Marco Cucchi M. (Cur.) - Stampa 2009, 2023
"A quattro mani" è una elegante e preziosa "operina" composta da due autori che hanno deciso di collegare due forme letterarie in un unico, preciso, progetto. Le stesse storie vengono proposte in forma di racconto - permettendo un ampio respiro nella descrizione dei protagonisti (umani e animali) e delle situazioni - e mirabilmente condensate nelle poesie in milanese. La natura dei testi presenti è saldamente ancorata a dimensioni varie di una quotidianità vista nella sua concretezza, nella sua densa fisicità, con vivace circolazione di umori e di un sottile e raffinato humour. Anche delicatamente nero, del resto, visti i non pochi, decisivi riferimenti, spesso espliciti, alla nostra (e dei personaggi delle vicende narrate) umana provvisorietà. Un libro ricco di idee e soluzioni estrose dove a emergere è l'esistenza in tutta la sua varietà e l'autenticità dei personaggi e dei protagonisti ritratti nella loro fisionomia. Il volume è arricchito dagli acquerelli ad hoc di Norina Pattacini.
Il corpo quotidiano Vegni Cesarina Cucchi M. (Cur.) - Stampa 2009, 2021 - I Quaderni De La Collana
Dopo l'esordio, avvenuto nel 2016, con "Note di passaggio", Cesarina Vegni prosegue nella ricerca, ampliando lo sguardo, sul piano dei temi come delle scelte formali. Vediamo infatti il suo riflettere in versi (e non solo) su realtà differenti - o tali almeno a una prima lettura, realtà che vanno dall'incanto vitale del paesaggio e della stagione, all'aprirsi della conoscenza nel viaggio e nella frequentazione della letteratura negli autori amati, ma anche nell'esplorazione delle proprie origini o nel confronto con il pensiero alto di chi può dire: «Io sono perché noi siamo». La poesia di Cesarina Vegni, dunque, oscilla tra osservazione attenta del reale e desiderio di pervenire a una personale e coinvolta visione delle cose, con la giusta convinzione che niente sia in grado di esprimere tutto questo con la stessa autentica, umana saggezza della poesia. Ma questa forza espressiva deve trovare il suo opportuno medium formale, ed ecco allora che, in "Corpo quotidiano", la nostra autrice riesce con efficacia a muoversi modulando il verso, rendendolo dunque duttile, o utilizzando i passaggi dal controllato magma della sequenza in prosa allo stacco più verticale proprio del verso.