Libri di Ventura
Bibliografia di Ventura: tutti i libri in vendita online editi da Morcelliana
Il crocifisso dell'Islam. Al-Hallaj, storia di un mistico del IX secolo Ventura Alberto Caramore G. (Cur.) - Morcelliana, 2000 - Uomini E Profeti
Probabilmente non fu realmente crocifisso Husayn ibn Mansur al-Hallaj, nato a Tur, in Iran, intorno all'857, e morto a Baghdad nel 922, per sentenza pronunciata dal califfo. Ma il legno a cui fu appeso ha in ogni modo, per noi, valore di icona di un martirio, di una morte subìta e accolta da un uomo che non ha voluto accettare di mettere distanza fra sé e il Dio nel quale riversava il suo amore. Un amore che ritroviamo nelle sue parole - "Io sono il Vero ...", "Io sono Colui che amo e Colui che amo è me ...", "Religione di croce sarà la mia morte ..." -, espressione di una delle più alte voci della mistica islamica.(dalla Premessa di Gabriella Caramore)
E Dio sorrise. Nella Bibbia e oltre Ventura Avanzinelli M. (Cur.) - Morcelliana, 2014 - Il Pellicano Rosso. Nuova Serie
Nella Bibbia ricorrono numerose le immagini di Dio: ha occhi per guardare, orecchi per ascoltare, bocca per parlare e, come ci ricorda questo libro, per sorridere. Anzi, Paolo De Benedetti nella Prefazione afferma che, in quanto Dio è amore, il suo rapporto con gli uomini è legato soprattutto alle sue labbra che sorridono. Se la storia della salvezza parte dal riso di Sara di fronte alla promessa divina, a lei sterile e anziana, di una sterminata discendenza, la Bibbia - e in particolare la Bibbia ebraica - non manca di humour, emerso dalla recente attenzione alle sue dimensioni letterarie. Ma l'origine dell'umorismo che caratterizza l'animo ebraico è da rintracciarsi nella tradizione orale della Torah e nelle procedure della letteratura talmudica con le sue serie di domande e risposte destinate a sfociare in altre domande e i suoi aneddoti spesso paradossali e irrealistici. Un'ironia biblico-teologica, dissacrante ma mai in antagonismo alla fede, si ritrova anche nella tradizione popolare americana: innumerevoli film, fumetti e cartoni sono l'espressione di una libertà nella religione di cui l'umorismo è parte essenziale.