Libri di Marcello Venturi
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Bandiera bianca a Cefalonia Venturi Marcello - Mondadori, 2021 - Oscar Moderni. Cult
L'8 settembre 1943 gli 11.500 uomini della Divisione Acqui di stanza sull'isola greca di Cefalonia si vedono intimare la resa dal presidio tedesco, fino al giorno prima alleato. Gli italiani decidono di non arrendersi, dando così vita, in modo tanto tragico quanto spontaneo, al primo atto della Resistenza armata. Fronteggiano il nemico per otto giorni, prima di venire sopraffatti. Una parte di loro cade in combattimento, altri 6.500 dopo essersi arresi vengono trucidati e altri 1.300, imbarcati su navi da trasporto, muoiono a causa delle mine disseminate nello Ionio. Questo l'episodio storico da cui prende lo spunto la narrazione, romanzesca, di "Bandiera bianca a Cefalonia", il cui protagonista, figlio di un ufficiale italiano vittima dell'eccidio, cerca di riannodare l'intera vicenda. Giocato su un doppio piano temporale, il presente del viaggio nell'isola sulle orme di un padre mai conosciuto e il passato della rievocazione storica, il libro ricostruisce con asciuttezza ed efficacia le drammatiche vicende che al suo apparire, nel 1963, contribuì in maniera determinante a far conoscere al pubblico italiano ed europeo. Alla scrupolosità del resoconto. Venturi unisce le movenze intense e partecipi della grande narrativa, tramandando «ciò che è accaduto, come nessun documento, nessun diario, nessuna storia potrebbero fare»; in queste pagine lo scrittore - a dirlo è Sandro Pertini - «raggiunge i vertici dell'arte senza tradire la realtà dei fatti, ma anzi, proprio per questo, meglio illuminandola».
Bandiera bianca a Cefalonia Venturi Marcello - Mondadori, 2001 - Oscar Classici Moderni
Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, dal locale presidio tedesco viene intimata la resa agli 11.500 uomini della Divisione Acqui, di stanza sull'isola greca di Cefalonia. Gli ufficiali italiani decidono di non arrendersi, dando così vita, in modo tanto tragico quanto spontaneo, al primo atto della Resistenza armata. Per otto giorni riescono a fronteggiare il nemico, prima di venire sopraffatti. Una parte di loro cade in combattimento, altri 6500 vengono trucidati dopo essersi arresi e altri 1300 muoiono annegati dopo essere stati imbarcati su navi da trasporto che si imbattono nelle mine disseminate nello Ionio. Questo lo spunto da cui prende avvio «Bandiera bianca a Cefalonia», il cui protagonista, figlio di un ufficiale italiano vittima dell'eccidio, cerca di riannodare l'intera vicenda. Giocato su un doppio piano temporale, il presente della ricognizione a Cefalonia e il passato della rievocazione storica, il romanzo ricostruisce quelle drammatiche vicende.