Libri di Mariailaria Verderame
Bibliografia di Mariailaria Verderame: tutti i libri in vendita online editi da Francesco D Amato
Mangiamo con gusto, mangiamo consapevole. Vademecum della sana alimentazione Verderame Mariailaria - Francesco D'amato, 2025 - Orsa Maggiore
"Entrare quotidianamente in cucina con ciascun paziente è molto delicato. La cucina infatti è quel luogo sacro dove normalmente le donne non accettano consigli su come cucinare; la cucina è il focolare domestico dove la famiglia si riunisce, oggi spesso solo a cena. E per entrare in questa specie di tempio, per intrufolarmi nelle famiglie di ciascuno, non posso non farlo che in punta di piedi, piano piano, con discrezione, affiancandomi sempre alla persona che c'è dietro al paziente. Non è un lavoro facile perché si lavora con chi si sente "imperfetto" e non all'altezza e ripone in me tutte le speranze e le aspettative per raggiungere il modello di perfezione di turno. Si lavora con chi vede e identifica nel cibo il suo nemico, il colpevole del suo non essere come vorrebbe. Anche in queste realtà non è facile entrare e non è facile far passare il messaggio che in mezzo ad un gregge di pecore bianche, la pecora nera non è quella diversa, ma sono le bianche ad essere tutte uguali e omologate tra di loro." Prefazione di Marcello Ticca.
Dalle mani alla forchetta. Per una breve storia della pasta Verderame Mariailaria - Francesco D'amato, 2026 - Orsa Maggiore
Ma perché proprio la pasta? Perché la pasta non è solo nutrimento: è un prisma attraverso cui leggere i mutamenti dell'Italia, dall'arte alla letteratura, dal cinema al costume, fino all'attuale mania di fotografare e condividere i piatti sui social. La pasta, infatti, non è mai stata un piatto soltanto. Nel tempo ha assunto sembianze diverse: cibo di strada per i poveri, fumante nei cartocci dei maccaronari, e sontuoso timballo sulle tavole aristocratiche. È stata piatto quotidiano e capolavoro d'arte, protagonista di quadri, poesie, canzoni e scene memorabili del nostro cinema.... È stato affascinante ripercorrere i passi dell'uomo attraverso le modalità con cui mangiava la pasta: prima che la forchetta entrasse stabilmente sulle nostre tavole, gli spaghetti si mangiavano con le mani, in gesti istintivi e disordinati che raccontavano la fame più che la grazia. Poi arrivò l'arte del saper mangiare la pasta, fatta di misura e ritualità. Perché non basta portarla alla bocca. Bisogna rispettarne il ritmo, la delicatezza, il movimento.