Libri di Vertecchi
Bibliografia di Vertecchi: tutti i libri in vendita online editi da Anicia Roma
A distanza: insegnare e apprendere Vertecchi Benedetto - Anicia (Roma), 2021 - Teoria E Storia Dell'educazione
Progettare e realizzare un testo per l'istruzione a distanza richiede, al pari di ogni altra situazione scolastica, che si effettuino scelte impegnative per ciò che riguarda il modo in cui si provvede alle diverse esigenze dell'attività didattica e agli aspetti organizzativi che vi sono connessi ed occorre che le varie soluzioni siano accuratamente preordinate e che siano composte fra loro in un insieme dotato di coerenza. Assume pertanto un rilievo prioritario la precisazione della strategia che si intende attuare: rispetto ad essa si potrà poi stabilire quali scelte siano preferibili per la comunicazione dei messaggi...
Ripensare la scuola. Valutare per i tempi lunghi Vertecchi Benedetto Bonazza Vincenzo - Anicia (Roma), 2022 - Teoria E Storia Dell'educazione
La ripresa ossessiva di induzioni banali, come sono quelle del senso comune, si pone di fronte ad una improbabile interpretazione dei fenomeni educativi che prescinde dalla considerazione del tempo. Invece, solo recuperando una capacità interpretativa proiettata su tempi lunghi possiamo elaborare modelli che diano ragione della crisi in atto e consentano di intravedere vie d'uscita. E tale crisi ha incominciato a manifestarsi con la contaminazione di elementi propri della cultura dell'educazione con altri assunti dalle attività produttive. Nessuno nega che da queste ultime sia dipesa in massima parte la trasformazione delle condizioni di vita nei paesi industrializzati, ma è anche indubbio che parte della ricchezza prodotta è stata utilizzata per creare un apparato valoriale, una vera e propria ideologia, volto all'assunzione di ruoli egemonici.
Chi insegna chi apprende. Profili verso domani Vertecchi Benedetto Bonazza Vincenzo - Anicia (Roma), 2024 - Metodologia E Organizzazione
La competenza desiderata per gli insegnanti, nel modello teorico oggi proposto per la loro formazione, deriva da un'operazione di sommatoria di elementi, che continuano ad aggiungersi senza mai arrivare ad un'unità che ab-bia un senso. Si apre una rincorsa nella quale ci si affanna a inserire ora questo ora quello, ottenendo una somma-toria incoerente, nella quale si affastellano conoscenze il cui fattore comune è l'assenza di ricerca (in pratica, il carattere non universitario della proposta di studio, sempre che si abbia ancora dell'università un'immagine che componga ricerca e insegnamento). L'idea che ci si fa degli insegnanti, ridotti a risorse umane - secondo l'orrida definizione ora di moda nell'organizzazione delle aziende -, non è strutturalmente diversa da quella che Charlie Chaplin ci ha offerto dell'operaio alla catena di montaggio in Tempi moderni. Siamo di fronte alla riduzione di un'attività che si distingueva per il livello elevato di autonomia e di capacità progettuale a un'attività frazionata, costretta a riproporre (si può immaginare con quanta convinzione) sempre le stesse operazioni dentro un sistema caratterizzato dalla presenza di vincoli.