Libri di Fortunato Vesce
Bibliografia di Fortunato Vesce: tutti i libri in vendita online editi da Gruppo Albatros Il Filo
Dei sensi e dell'intelletto Vesce Fortunato - Gruppo Albatros Il Filo, 2020 - Gli Speciali
"La mia prima raccolta dal titolo Poesie ostetriche (Fausto Fiorentino Editore, 1999) era nata dal desiderio di trasporre in versi argomenti che mi avevano coinvolto anche emotivamente, oltre che sul piano della conoscenza scientifica. Più tardi trattai temi di medicina generale, di cui propongo qui le poesie sull'infarto cardiaco e sulla respirazione. Di seguito mi spinsi ad esprimere intimi sentimenti e riflessioni sulle ragioni oscure degli accadimenti della vita. Elisabetta Baldassarre ha impreziosito la presente raccolta con i suoi dipinti, e con note esplicative che si profondono nel mistero scalfito, mai svelato, dalla poesia. Girolamo Fracastoro, nella dedica del suo poema sul morbo gallico al cardinale Pietro Bembo, affermò che compito del poeta è "dire con semplicità cose perfette": un traguardo (per me) irraggiungibile."
Agguato di nostalgia Vesce Fortunato - Gruppo Albatros Il Filo, 2016 - Nuove Voci. Terre
I Reggenti del Distretto di Esse, convinti che i confini lessicali di un popolo siano il presupposto di quelli topografici, e che al venir meno dei primi anche i secondi finiscono col vacillare, incaricano Osvaldo Iannotti, un 'custode dell'ortodossia del sapere', di indagare la causa di una inquietante erosione del lessico, e la sua eventuale connessione con la comparsa di crepe nella cinta muraria. Osvaldo, il cui amico Ermanno è da poco scomparso durante una fantasiosa avventura di pesca, nella speranza di conseguire nuova conoscenza, e con essa il suo agognato avanzamento di carriera, si cala nella fascinosa realtà della vita essena, e porta a compimento la sua missione. Al ritorno nella sua precedente Istituzione lo attende però un'amara disillusione, che lo induce ad abbandonare per sempre la sua professione. Allora, acuitasi in lui la nostalgia per l'amico scomparso, egli si dedica alla sua ricerca, ritrovando alla fine anche quella verità che alberga nel cuore, e che meglio si percepisce nella profondità del silenzio.