Libri di Martina Visentin
Bibliografia di Martina Visentin: tutti i libri in vendita online editi da Forum Edizioni
Domenico Fabris 1814-1901. Pittore di storia e di sacro. Ediz. illustrata Visentin Martina - Forum Edizioni, 2008
Lo studio della figura e della produzione di Domenico Fabris (1814-1901) offre in questo volume l'occasione per tracciare un quadro della pittura in Friuli e a Trieste nel corso dell'Ottocento. L'attività di Fabris è infatti esemplare di un gusto che, fedele agli schemi neocinquecenteschi dell'Accademia di Venezia ma sensibile anche al rinnovamento delle tendenze puriste, risponde nel corso del secolo alle attese di pubblico e clero. L'opera di Fabris, rappresentativa delle mode che, soprattutto per la pittura sacra, caratterizzano tanta parte dell'Ottocento, consente inoltre di avviare una riflessione sui rapporti fra centro e periferie e sul tessuto di scambio fra tradizione veneta, affermarsi delle accademie tedesche e riflessi della nuova pittura lungo i territori dell'Impero. Prolifico autore di opere sacre in cui sgambettanti angeli tricolori ricordano il suo impegno politico per la nuova Italia, Domenico Fabris riceve anche importanti commissioni per la decorazione degli spazi della modernità, in particolare dei teatri.
I monumenti occupati Visentin Martina - Forum Edizioni, 2024
Dopo la vittoria di Caporetto nell'ottobre del 1917, gli eserciti austroungarico e tedesco invadono il territorio italiano fino alla linea del Piave. Gran parte della popolazione civile lascia il territorio creando così una situazione di estrema fragilità anche per il patrimonio artistico, storico e archeologico. Malgrado l'assoluta drammaticità di tale situazione, i danni sono relativamente contenuti: da una parte lo Stato italiano aveva lavorato con efficacia nell'allontanamento degli oggetti ritenuti di maggiore rilievo, dall'altra gli eserciti di occupazione istituiscono due distinte commissioni per la protezione di quanto rimasto. Dettagliati materiali d'archivio e una ricca documentazione fotografica consentono di ricomporre lo straordinario lavoro di messa in sicurezza, inventariazione e studio compiuto dagli storici dell'arte messi a capo delle due Kunstschutzgruppen.