Libri di Armando Vittoria
Bibliografia di Armando Vittoria: tutti i libri in vendita online editi da Mimesis
La presidenza Macron. Tra populismo e tecnocrazia Vittoria Armando - Mimesis, 2021 - Eterotopie
Populismo e tecnocrazia sono due volti della crisi che attraversa la democrazia occidentale. Entrambe le tendenze segnano una distanza dalla politica come fenomeno collettivo. Ancora fino a pochi anni fa, la democrazia francese sembrava essere una "eccezione": uno dei pochi sistemi del capitalismo maturo a non essere quantomeno travolto dall'antipolitica, grazie anche a un modello democratico che pareva proteggere il paese nel mare aperto della globalizzazione. La lunga coda dell'austerity e la crisi della globalizzazione "felice" ne hanno rivelato, tuttavia, le debolezze. L'operazione con cui in pochi mesi Emmanuel Macron, enfant prodige et protégé dell'establishment, fonda un partito "che non dice il suo nome" e stravince le elezioni presidenziali evidenzia tutta la permeabilità della democrazia transalpina alle logiche neo-individualiste. Il macronismo intercetta così un bisogno rifondativo della Quinta Repubblica, rafforzandone il paradigma di marcata personalizzazione del potere, ora spinto in una direzione più tecnocratica e soprattutto individualista. Muovendo da una ipotesi critica provocatoria supportata dalle evidenze della ricerca, il volume fa emergere il macronismo come un nuovo, possibile modello di personalizzazione tecnocratica della tarda globalizzazione, il cui obiettivo di fondo sembra essere la stabilizzazione del progetto economico e sociale neoliberale.
L'oppio dei populisti. Risentimento di status e politica anti-immigrazione in Italia (2008-2022) Vittoria Armando - Mimesis, 2023 - Mimesis
La politica del risentimento populista assume ormai, in prevalenza, il volto dell'anti-immigrazione. Dai margini delle nostre democrazie essa prende forma nell'opposizione a coloro che appaiono come i nuovi, potenziali membri del demos, con cui dividere risorse, anche valoriali, e diritti. Questa è, in fondo, l'agenda dei partiti variamente definiti come populisti, sovranisti o far-right: proteggere "prima" chi è dentro la democrazia e consolare il popolo colpito dalla globalizzazione con una terapia di policy palliativa. Terapia fondata su nuove divisioni sociali, di genere, ma soprattutto etniche. La politica anti-immigrazione è diventata, insomma, l'oppio dei populisti: dei partiti, ma soprattutto degli elettori. In Italia è ormai maggioritario il consenso verso quelle piattaforme incentrate sul protezionismo economico e industriale, repressive sui flussi migratori e restrittive sull'estensione della cittadinanza, "nativiste" e neo-patriarcali sull'educazione e la famiglia, sui diritti alla procreazione o all'aborto, sulle unioni civili o sulla genitorialità non tradizionale. La tesi alla base delle ricerche contenute in questo volume è che la rapida ascesa dei partiti far-right in Italia, in particolare tra le elezioni del 2013 e del 2022, si spieghi prevalentemente sul lato della domanda politica, attraverso quelli che appaiono esserne i due "driver": la paura di un arretramento nello status e nella ricchezza di una consistente piccola e media borghesia, e il risentimento anti-immigrazione che questa esprime.