Libri di Simone Volpato
Bibliografia di Simone Volpato: tutti i libri in vendita online editi da Ronzani Editore
Venezie d'inchiostro e di carta. La biblioteca di Manlio Malabotta Volpato Simone - Ronzani Editore, 2021 - Storia E Culture Del Libro. Documenta
La biblioteca di Manlio Malabotta (1907-1975), rinomato notaio triestino appassionato di lettere e arti, è a tutti gli effetti una "biblioteca d'autore", che conserva quanto raccolto in oltre mezzo secolo di incontri coi più illustri poeti, scrittori e artisti del Novecento italiano, che Manlio e sua moglie ricevevano abitualmente nelle loro case di Montebelluna, Conegliano, Treviso e Trieste. È proprio vero, come scrive Marcenaro, che "nella casa di Malabotta era passato il Novecento". Simone Volpato, uomo di studi fattosi libraio, redigendo il catalogo di vendita della biblioteca Malabotta, lo ha strutturato come una vera e propria monografia, seguendo le "isole bibliografiche" in cui essa si articola: la collezione di poesia, i libri dei Grandi (Saba, Montale, Giotti), i libretti di Mal'aria di Buggiani, la preziosa "private press" di Saba e Giotti, coi loro esemplari unici fatti a mano. Ne ha fatto un libro che si sfoglia e si esplora con infinito godimento, che fissa impeccabilmente l'insieme di una collezione speciale, e rende omaggio come meglio non si poteva a Manlio e Franca Malabotta. Il volume è corredato di un saggio di M. Menato e di una prefazione di G. Mughini.
Trieste è un arcipelago. Libri unici e scontrose carte Volpato Simone - Ronzani Editore, 2023 - Storia E Culture Del Libro. Documenta
Se Venezia è un pesce che assomiglia a una enorme sogliola distesa sul fondo, o a un'orata che guizza su un'onda, Trieste è un arcipelago - come scrisse Anita Pittoni - "fatto di isole e isolette, ognuna col suo poco o grande mare intorno", spesso in contrasto tra di loro, capaci di innalzare silenzi, di rompere amicizie granitiche. In queste isole, spesso lontane pochi metri l'una dall'altra, sono nati uomini che hanno teorizzato e prodotto "Libri unici", primo fra tutti Bobi Bazlen. Questo volume descrive 'detriti letterari del Novecento', tutti prodotti in una Trieste che "dove la tocchi suona", come suggeriva Giampiero Mughini. Non sono forse libri unici Una vita, con cui Svevo omaggia Attilio Hortis?, Il mio Carso di Slataper venduto dal libraio Saba?, il Canzoniere di Saba appartenuto a Bazlen o le plaquette a tiratura limitatissima di Saba e Giotti?E non sono forse carte uniche, e scontrose, le lettere di Bazlen a Saba, di Carlo Stuparich al fratello Giani, segni d'inchiostro che registrano oscillazioni del territorio mentale? O le prime prove narrative della Pittoni? Quando la bassa marea si avvicina, le 'isole' dell'arcipelago letterario triestino mostrano sentieri che le collegano tra di loro: è il momento in cui si può finalmente passeggiare, sostare per qualche ora, contemplare i fondali, registrare e catalogare ciò che è riemerso. Comportarsi come uno studioso di molluschi o di antichi reperti sommersi. Ma bisogna fare in fretta perché poi la marea si alza improvvisamente, e tutto viene di nuovo sommerso e forse cancellato. Prefazione di Diego Marani. Scritti di Lucio Gambetti, Giordano Castellani e Valerio Fiandra. Fotografie di Massimo Battista.