Libri di Gianni Volpe
Bibliografia di Gianni Volpe: tutti i libri in vendita online editi da Tecnostampa
I quadri delle Marche. I quadri di Fano Volpe Gianni - Tecnostampa, 2014
Le costruzioni marinare che questa ricerca descrive appartengono al vasto campionario dell'architettura popolare delle Marche. Vengono indagatea partire da Gabicce Mare fino a San Benedetto del Tronto, con un ideale collegamento alle architetture consorelle che ancora punteggiano tutta la costa adriatica. Queste curiose attrezzature per la pesca da terra simili a palafitte presentano sulla piattaforma un casotto di legno circondato da un'incastellatura di tiranti e sostegni, con passerelle proiettate sull'acqua e sugli scogli. Realizzate con un armamentario costruttivo fatto di materiali di recupero, con pali ed assi di legno, cavi e tubi di ferro più o meno corrosi dall'acqua e dalla salsedine, costituiscono un concentrato di tecnica sapiente, passata esclusivamente al vaglio dell'esperienza. Seppur sottoposte alle intemperie invernali ed ai cocenti raggi del sole d'estate, schiaffeggiate dalle mareggiate e dalla bora, sono l'habitat ideale per chi, per necessità o per passione, pesca con le gigantesche reti quadrate. Il volume, ricco di documenti d'archivio, intende mostrarle in tutto il loro fascino antico, per testimoniare una storia ed una tecnica autenticamente popolari.
Primo Carnera. Cronache e ricordi marchigiani Volpe Gianni - Tecnostampa, 2012 -
L'arco temporale entro il quale si svolgono gli eventi va dagli inizi degli anni Trenta alla fine degli anni Cinquanta. Trent'anni a cavallo del secondo conflitto mondiale, che hanno visto Primo Carnera frequentare le Marche per una serie di match sportivi alternati a incontri con persone del tutto riservate ed insospettabili. Le manifestazioni si snodano ovviamente tra la carriera pugilistica e il mondo della lotta libera. Due periodi storici ben distinti nei quali Carnera primeggiò sempre, raggiungendo in entrambe le discipline livelli di assoluto primato. Dotato di una forza sorprendente, di una statura elevata e di un aspetto del tutto fuori del comune, Carnera impressionava ogni avversario e ogni sua presenza sul ring era un successo di pubblico indescrivibile. I tanti titoli conquistati hanno fatto del pugile italiano un personaggio spettacolare, che ha avuto la soddisfazione di esibirsi sui più grandi palcoscenici del mondo. Sapere che anche piccolissimi teatri e minuscoli palcoscenici di una regione appartata come le Marche hanno ospitato il pugile più famoso del mondo fa un certo effetto e rende emozionante il ricordo di quelle serate tra il pubblico marchigiano.