Libri di Pompeo Volpe
Bibliografia di Pompeo Volpe: tutti i libri in vendita online editi da Cleup
Valutazioni e questioni preliminari intorno alla proposta del Cammino di Sant'Antonio. Capo Milazzo-Assisi-Padova Volpe Pompeo - Cleup, 2018 - Varia
Antonio, secondo fonti agiografiche e storiche, arriva in Italia agli inizi del 1221 approdando forse a Capo Milazzo e soggiornando brevemente ma sicuramente a Messina; nella primavera del 1221 Antonio intraprende un viaggio probabilmente a piedi, da Messina ad Assisi, per partecipare al Capitolo generale dei Minori che si apre il 30 maggio 1221. Padova, città in cui Antonio trascorre l'ultimo anno della sua vita, dove muore il 13 giugno 1231 e dove è sepolto, costituisce il punto di arrivo naturale di ogni pellegrinaggio e, quindi, di ogni Cammino di Sant'Antonio. La proposta che si argomenta nel libro riguarda il cammino che rievoca il viaggio compiuto da Antonio nella primavera del 1221 per raggiungere Assisi: da Capo Milazzo a Capua, essenzialmente lungo la direttrice di quella che era la romana via Popillia; da Capua ad Assisi, lungo assi già consolidati per i moderni pellegrini, ovvero il Cammino di Benedetto e il Cammino di Francesco.
25 aprile. Celebrazione della totale liberazione del territorio italiano? Le vittime delle incursioni aeree anglo-americane tra storia, memoria e rimozione Volpe Pompeo - Cleup, 2015 - Scienze Storiche
Il significato della Resistenza, della liberazione e del 25 aprile è stato sottoposto a una continua strumentalizzazione politica, a una guerra della memoria, è stato oggetto di un ininterrotto scontro ideologico. Nel corso "della totale liberazione del territorio italiano", l'avanzata degli Alleati è stata accompagnata da numerose incursioni aeree le cui vittime sono state espunte dalla "narrazione egemonica" post-bellica che si è sviluppata attorno alla sola violenza nazifascista. L'autore, analizzando due casi specifici, ricostruisce le frantumate memorie delle vittime dei bombardamenti aerei alleati, evidenzia la loro persistente dissociazione dalle memorie collettive prevalenti del 25 aprile, auspica la collocazione delle vittime della violenza degli Alleati all'interno di una rivisitata memoria nazionale del 25 aprile.
Negli anni di piombo a Padova Volpe Pompeo - Cleup, 2013 - Scienze Storiche
La memoria degli anni di piombo permane divisa anche dopo quarant'anni. Di quella stagione politica, segnata dalla violenza, si sono sedimentate memorie parziali, scotomizzate, infedeli, fino alla totale rimozione. Quella generazione di ventenni non ha vissuto solo violenza, estremismo, eversione, di destra o di sinistra, non è stata solo oggetto o soggetto di violenza, ha anche partecipato alla politica come progetto di trasformazione democratica. A Padova e nella sua Università non c'erano solo autonomi e indiani metropolitani o neofascisti, c'erano anche giovani che univano al percorso di studio quello della politica riformatrice nelle fila del Partito Comunista Italiano (pci), e tra questi l'autore che propone la sua memoria: dalla ricostruzione di una storia minima al riconoscimento di alcuni degli avversari del tempo, dalla riflessione sulle responsabilità personali nello svolgimento dell'attività politica allo studio di un segno di quegli anni spietati, l'assassinio di due militanti del msi perpetrato a Padova dalle Brigate rosse il 17 giugno 1974.