Libri di Volpe
Bibliografia di Volpe: tutti i libri in vendita online editi da Pequod
Vizio di firma. Plagio e dintorni Volpe Sandro - Pequod, 2022 - Pequod
Questo libro nasce da un gioco di parole. Il suo titolo non evoca soltanto l'argomento principale - il plagio - oggetto di una riflessione che parte più da lontano, ma accoglie l'intuizione di un confine diverso e forse meno riconosciuto. Nel suo "Piccolo libro del plagio", un punto di partenza indispensabile, Richard A. Posner individua più che un termine un territorio: se la definizione furto letterario è imprecisa - perché si può plagiare senza sottrarre - è comunque quella che più si avvicina alla percezione comune. Il plagio è forse qualcosa di più complicato - una frode intellettuale che consiste in una copia non autorizzata spacciata per originale - ma l'espressione furto letterario si attaglia alla maggior parte delle opere di finzione - letterarie e cinematografiche - che lo raccontano. Altre trame, però, ci parlano di qualcosa che si colloca un po' ai margini di questo perimetro: storie di ghost writer, di autori nell'ombra, magari pentiti e desiderosi di riappropriarsi del loro destino. Fraudolente o meno, queste sottrazioni condividono qualcosa. Se queste storie ci parlano dunque di plagio e dintorni, il denominatore comune è il vizio di firma: c'è sempre qualcuno che mette il suo nome sull'opera di un altro. Quelli raccolti in questo libro di Sandro Volpe sono dunque plagi raccontati, chiusi prudentemente dentro la finzione narrativa, non quelli che ci consegna la cronaca o che la storia ha scoperchiato nel tempo. Equivoco che va disinnescato in anticipo: il plagio reale, nella sua casistica e nella sua millenaria antologia, è un argomento ben diverso che richiede altre competenze e si rivolge a un altro pubblico. Chiude il volume un lessico del plagio: dieci voci che riprendono altrettanti motivi che si ripetono con presenze e declinazioni variabili in queste storie.
All'incrocio delle righe Volpe Sandro - Pequod, 2004 - Pequod
È la storia di un ritorno. Andrea torna nella città dove ha vissuto a lungo una fervida amicizia con Bruno. Un'amicizia che in passato ha ammesso solo l'interposizione di Elisa. Un'amicizia maschile, di quelle che dopo una lunga intensità si interrompono senza che ci sia bisogno di ricorrere alla banalità di un litigio. E del resto, attraverso gli anni Andrea e Bruno hanno continuato a parlarsi in silenzio, consegnando alla scrittura messaggi criptati, allusioni, tracce destinate a un unico destinatario. Succede però che dopo tanto attendere, quello di Andrea si rivela un ritorno incompiuto, che drammaticamente segna l'inizio di una indagine per omicidio.