Libri di Richard Wagner
Bibliografia di Richard Wagner: tutti i libri in vendita online editi da Manzoni Editore
Racconti: una visita a Beethoven-La fine di un musicista a Parigi-Una serata felice Wagner W. Richard - Manzoni Editore, 2021 - I Sapientini
Al di là della sua ponderosa produzione operistica, non si può che restare stupiti dalla vastità dei lavori letterari a cui Richard Wagner (1813-1883) si dedicò nel corso della sua carriera. Le grandi opere teoriche quali Das Kunstwerk der Zukunft o Oper und Drama costituiscono indubbiamente l'anima centrale della sua arte creatrice in veste di scrittore, ma non va dimenticato che buona parte del suo esercizio letterario ebbe come esito brevi saggi e novelle. Si è scelto dunque di proporre quattro articoli redatti sotto esplicita richiesta della Gazette Musicale de Paris. Si tratta delle tre novelle, Una visita a Beethoven (1840), La fine di un musicista a Parigi e Una serata felice (1841), con l'aggiunta del breve saggio L'Artista e il pubblico; testi che ci svelano, attraverso l'espediente di un alter ego, tutte le frustrazioni di un giovane compositore alla ricerca del successo, e i pericoli nei quali ogni artista è destinato a scontrarsi.
Scritti su Beethoven Wagner W. Richard - Manzoni Editore, 2018 - Cultura Musicale
Richard Wagner non è stato solo una delle rivelazioni cardine del secondo Ottocento, è stato anche un pensatore e saggista di livello europeo, rappresentante convinto della Kultur, espressione di una lotta per l'egemonia della musica tedesca, e la sua opera didattico-prefetica ha trovato i suoi più accorati accenti negli scritti che il musicista ha dedicato a un altro gigante della storia della musica: Beethoven. Sono scritti che raccolgono impressioni, ingenuità, velleità di colui che si professa allievo e continuatore dell'autore della Nona Sinfonia, e si estendono per circa un trentennio, dal 1840 al 1870. La loro riproposizione - in una nuova traduzione, che fa giustizia degli arcaismi e delle imprecisioni tecnico-musicali che penalizzavano le precedenti edizioni italiane - può essere altamente significativa anche oggi, soprattutto in una prospettiva storicistica, laddove è importante sottoporre a verifica il processo di fagocitante appropriazione alla quale Wagner sottopone l'estetica musicale beethoveniana.