Libri di Simone Weil
Bibliografia di Simone Weil: tutti i libri in vendita online editi da Meltemi
Prossime uscite di Simone Weil
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257500269 Riflessioni sulle cause della libertà e dell'oppressione sociale
- 9788893132046 Il potere delle parole
- 9788869835223 Filosofia della resistenza. Antigone, Elettra e Filottete
- 9788869833106 Pensare con il corpo
- 9788826330075 Dio in Platone. Cofanetto
- 9788826330068 L'Iliade, poema della forza. Cofanetto
Attenzione e preghiera Weil Simone - Meltemi, 2024 - Le Melusine
L'attenzione - scrive Simone Weil - consiste nel sospendere il pensiero, nel lasciarlo disponibile, vuoto e permeabile all'oggetto, nel mantenere vicino al pensiero, ma a un livello inferiore e senza contatto con esso, le varie conoscenze acquisite che si è costretti a utilizzare. In un mondo che, nello studio, nella politica, persino negli spazi deputati all'istruzione, alla comunicazione e al pensiero, manca sempre più di attenzione, queste parole richiamano ognuno di noi a una doppia responsabilità: non confondere l'attenzione con la prestazione e comprendere pienamente che è sempre un'apertura, un'attesa - attesa dell'altro, attesa di sé, attesa dell'Altro da sé. L'attenzione è una disposizione del corpo, della mente e dello spirito: nella sua forma più pura è già preghiera.
Le origini dell'hitlerismo Weil Simone Revello R. (Cur.) - Meltemi, 2017 - Le Melusine
Hitler è tornato. Hitler non se n'è mai andato. Era Silla, era Cesare, era Carlo V, era Luigi XIV e ancora Napoleone. L'Impero dei Romani definito dai suoi ideologi "pace", la Grandeur della Francia, il Destino dei Tedeschi: non esiste differenza e l'atteggiamento sbagliato di sempre è quello di accreditare una presunta eternità a dei caratteri che esistono solo nella retorica dei vincitori di turno. Ecco perché di eterno c'è solo Hitler, cioè l'hitlerismo, inteso come idolo, la brama spasmodica del potere per il potere, l'asservimento alla macchina dello Stato e della produzione: non un'invenzione necessariamente tedesca. Non c'è una riga di questo lucidissimo saggio di Simone Weil che non imponga una scelta a noi uomini, l'unica scelta di sempre, la più drammatica: il culto del potere o la sua critica. Non c'è una riga che non possa essere ritrascritta oggi, pensando alla presunta eterna minaccia dell'Islam, del pericolo cinese, dei popoli minacciati dal terrore e dalle guerre. Questo libro interroga tutti gli europei, gli occidentali, e li costringe a guardare alle loro origini, all'Hitler che è in loro e che proiettano sul nemico.