Libri di Maurizio Zaccaro
Bibliografia di Maurizio Zaccaro: tutti i libri in vendita online editi da Vallecchi Firenze
La scelta. L'amicizia, il cinema, gli anni con Ermanno Olmi Zaccaro Maurizio - Vallecchi Firenze, 2021 - Saggi
È nel 1978 quando Maurizio Zaccaro inizia a lavorare con Olmi. Da quel momento si instaurerà un rapporto di collaborazione e amicizia che durerà quattro decenni. Questo libro è una traccia molto intima di quegli anni, scritta da un testimone sincero e fedele che pagina dopo pagina disegna il ritratto del proprio "maestro".
Sotto il sole. Racconti di uomini, animali e ombre. Ediz. integrale Zaccaro Maurizio - Vallecchi Firenze, 2022 - Narrativa
C'è un soffio vitale nell'uomo che costituisce la sua parte immateriale ma anche il centro del pensiero, del sentimento, della volontà, della stessa coscienza morale. Si chiama anima e ogni anima, anche se non avrà più alcuna parte in tutto ciò che accade sotto il sole, è immortale. In questi dodici racconti dalle atmosfere rarefatte quanto fantastiche s'intrecciano i sentimenti dei vivi e la speranza ultraterrena, l'amore, la magia, il mito, la passione ma soprattutto viene sfiorato il più perturbante dei misteri: cosa succede quando raggiungiamo la nostra ineludibile destinazione? Sotto il sole disegna mondi dove l'ignoto è senza limiti e la resurrezione, più che l'immortalità, un dono a portata di mano. Una resurrezione di corpi e anime, entità forse mai scomparse ma più semplicemente sospese in quel varco temporale dove vita e morte non hanno i confini così netti ai quali siamo stati grossolanamente educati. Del resto, come ha detto Vladimir Nabokov, se la vita è una grande sorpresa, non vedo perché la morte non potrebbe esserne una anche più grande.
Bellissima dea. Storia di Clara Calamai Zaccaro Maurizio - Vallecchi Firenze, 2025 - Narrativa
Clara Calamai è stata il primo scandalo del cinema italiano. Bellissima, sensuale, altera come una diva francese, nel 1942 osò ciò che nessuna attrice aveva mai fatto prima: apparire a seno nudo ne La cena delle beffe, scatenando lo scandalo e la fascinazione di un intero Paese sotto dittatura. Un anno dopo, con Ossessione di Luchino Visconti, rinunciò agli abiti eleganti e al trucco, prestando il volto e il corpo a Giovanna, la bottegaia frustrata che inaugurò il neorealismo. Da quel momento divenne il simbolo di una generazione: l'immagine che i soldati italiani portavano al fronte nel portafogli, la donna proibita che incarnava il desiderio e il peccato. Ma Clara Calamai non fu solo la diva conturbante degli anni Quaranta. Fu anche una donna inquieta, fragile, piena di passioni e paure, che scelse a un certo punto di abbandonare le luci del set per inseguire affetti e normalità. Un ritiro improvviso che la rese ancora più leggendaria, come una Greta Garbo italiana. Poi, quando sembrava ormai dimenticata, la chiamata inattesa: Dario Argento la volle in Profondo rosso, restituendole una nuova, inquietante immortalità. Bellissima dea è il romanzo di una diva che bruciò di scandalo e desiderio, e che pagò con il silenzio e l'ombra il prezzo della sua unicità.