Libri di Paolo Zagari
Bibliografia di Paolo Zagari: tutti i libri in vendita online editi da Frilli
Un caso per Maraschino Zagari Paolo - Frilli, 2024
"Maraschino non era un fanatico del lavoro. Aveva bisogno dei suoi ritmi, dei suoi spazi, di fughe mentali e prolassi sentimentali". Un cronista di nera del quotidiano "La Civetta" viene incaricato di seguire un caso di omicidio. Il suo nome è Pietro Maraschino, un giornalista esperto e sui generis che odia stare in redazione. Convive con la gatta Ollie e ha una relazione informale con una giovane psicologa. A Roma, nel cuore di Trastevere, un uomo viene ritrovato morto su una panchina. Ucciso da un colpo di pistola al cuore. È il proprietario di un noto locale notturno della Capitale... sessantenne, un passato poco limpido e una giovane moglie, Elena, dalla quale ha appena avuto un figlio. La morte violenta dell'imprenditore sembrerebbe la solita storia di malavita romana e mentre si cercano movente e colpevole gli omicidi si moltiplicano. Regolamento di conti, omicidio passionale, maniaco sessuale, serial killer, ogni nuova ipotesi smentisce la precedente. Maraschino, incalzato dal suo caporedattore Caporali e aiutato da Elettra - acuta stagista - nello svolgere la sua personalissima indagine ha un'unica certezza: il dubbio. Grazie al suo incedere anarchico e indolente, ai suoi articoli pieni di domande senza risposte, il giornalista farà emergere una realtà talmente complessa che diventerà difficile da governare. La storia si dipana tra thriller e commedia, in una Roma out of order, controcanto attivo di una vicenda umana, dove le pulsioni ancestrali si dissolvono nella tenerezza e dove l'appartenenza si trasforma in ferocia.
Giallo Roma Zagari Paolo - Frilli, 2026 - Supernoir Bross
"Non era soddisfatto Maraschino, si sentiva irrisolto. Non vedeva l'ora di prendere il motorino, infilarsi il casco, premere il pulsante di avviamento e dare gas. Dare gas al motore e al cervello". È un'estate bollente, la città è vuota, e i nervi dei pochi rimasti sono a fior di pelle. In questo clima un agente immobiliare viene trovato ucciso dentro un condominio di San Lorenzo, quartiere storico di Roma. Le poche testimonianze parlano di lite furibonda, probabilmente una morte violenta dovuta a motivi razziali. Un bianco ucciso da un gruppo di neri. Maraschino, inviato del giornale "La Civetta", si ritrova a seguire il classico caso che sembra fatto apposta per riempire le pagine dei giornali con polemiche da ombrellone: immigrati sì, immigrati no, integrazione o espulsione. Nel condominio di San Lorenzo strutturato come un ascensore sociale (ma senza ascensore) abitano bangladini, anziani, coppie di italiani, senegalesi, studenti, impiegati di una onlus. Ognuno con una sua storia, ognuno con una sua vita. Mondi differenti e inconciliabili, così lontani eppure così tanto vicini da essere uniti da un filo rosso di qualcosa molto peggiore del sangue. Maraschino prende appunti, beve caffè, vola col suo motorino impresentabile da un capo all'altro della città, indaga tra le pieghe umane di una realtà ben più complessa delle apparenze. Si impegna nel lavoro a modo suo non rinunciando alla sua piccola e frammentata vita privata che ruota intorno alla sua gatta Ollie e alla proto fidanzata Veronica con la quale cerca di non cadere nel baratro di quello che lui stesso definisce "Coppiettismo". La storia avanza attraverso un caleidoscopio sempre più oscuro di verità concatenate e sorprendenti colte da Maraschino e dalla sua giovane collega Elettra rossi che per seguire un ramo politico dell'inchiesta, si sposta sino a Salonicco in Grecia. Maraschino attraverso le sue attività preferite, il tennis, la cucina e il sesso cercherà in qualche modo di attenuare l'orrore esistenziale di una storia senza confini morali. Ma non ci riuscirà. Arrivato alla fine di questa inchiesta, proverà l'amara convinzione che essere riuscito a venire a capo di un groviglio all'apparenza inestricabile non sia stata la cosa più giusta da fare.