Libri di Maria Zalambani
Bibliografia di Maria Zalambani: tutti i libri in vendita online editi da Firenze University Press
Letteratura e psicoanalisi in Russia all'alba del XX secolo Zalambani Maria - Firenze University Press, 2022 - Biblioteca Di Studi Slavistici
La psicoanalisi si diffonde più rapidamente e precocemente in Russia rispetto ai paesi dell'Europa occidentale. Secondo l'autrice le ragioni di questo fenomeno risiedono in primis nella struttura 'romanzesca' della psicoanalisi, basata sulle narrazioni dei pazienti. In un paese letteraturocentrico come la Russia, il suo 'carattere letterario' attrae immediatamente l'intelligencija. Anche le affinità formali che accomunano la lingua della psicoanalisi a quella della letteratura e la stretta connessione esistente tra retorica dell'inconscio e parola poetica contribuiscono a rendere il linguaggio freudiano particolarmente familiare in Russia. Infine, il Secolo d'argento, con la sua attenzione al simbolo, all''altro', al doppio, acuisce l'interesse per la teoria freudiana. Questo permane anche dopo la rivoluzione d'ottobre, quando lo stato si affida alla psicoanalisi per forgiare la mente del nuovo cittadino sovietico. Questa 'alleanza' tuttavia avrà breve vita e la psicoanalisi sarà ostracizzata a partire dagli anni '30 fino alla fine del regime sovietico.
L'istituzione del matrimonio in Tolstoj. «Felicità familiare», «Anna Karenina», «La sonata a Kreutzer» Zalambani Maria - Firenze University Press, 2015 - Biblioteca Di Studi Slavistici
Le opere di Lev Tolstoj non sono solo capolavori della letteratura mondiale, ma anche specchi del loro tempo, delle trasformazioni socio-culturali che avvenivano nella Russia zarista; è da questa prospettiva che nel presente lavoro viene analizzata la produzione del grande scrittore. In particolare, l'autrice prende in esame l'evoluzione dell'istituzione del matrimonio nella seconda metà del XIX secolo in Russia a partire dalla lettura di "Felicità Familiare", "Anna Karenina" e "La Sonata a Kreutzer". Se "Felicità familiare" prelude alla crisi del matrimonio di convenienza, la sua implosione è magnificamente descritta in Anna Karenina. Anna decreta la morte definitiva di questa istituzione nel momento in cui, sfidando la società del suo tempo, non occulta il suo adulterio ma, al contrario, lo esibisce e cerca di legittimarlo. "La Sonata a Kreutzer", infine, dimostra l'avvenuto superamento del modello di matrimonio aristocratico, ormai sostituito da quello borghese.
Censura, istituzioni e politica letteraria in URSS (1964-1985) Zalambani Maria - Firenze University Press, 2010 - Biblioteca Di Studi Slavistici
La società sovietica è sempre stata caratterizzata da un forte istituto censorio che di fronte al potere della parola scritta ha messo in opera una serie di istituzioni altamente repressive. Ma la censura non necessariamente esercita il suo potere attraverso forme coercitive; ci sono modalità di intervento che si espletano attraverso una complessa rete di istituzioni culturali, in grado di "produrre" la società, espungendo pensieri ed atteggiamenti pericolosi per il sistema ed organizzando al contempo una serie di organismi destinati a forgiare comportamenti e mentalità ortodossi, tanto da rendere spesso quasi inutile la funzione del censore esterno, sostituito dal "censore dell'anima". Il libro qui presentato cerca di evidenziare questo secondo aspetto della censura, senza tuttavia trascurare la grande macchina repressiva messa in atto dal potere sovietico.