Libri di Aldo Zanca
Bibliografia di Aldo Zanca: tutti i libri in vendita online editi da Clinamen
Marx secondo Marx. La critica dell'economia politica, l'uomo e la natura Zanca Aldo - Clinamen, 2025 - Philosophia
Con la pubblicazione in corso della Marx-Engels-Gesamtausgabe (Mega2) Marx si presenta con la sua vera fisionomia e nella sua completezza. La dimensione ecologica che s'impone nell'ultima fase dell'opus marxiano riorienta il piano della ricerca relativa alla critica dell'economia politica e riqualifica la visione della società postcapitalistica, assumendo come caratteristica essenziale del socialismo l'instaurazione di un'economia sostenibile che implica il superamento della frattura metabolica fra uomo e natura determinata dalla logica della valorizzazione del capitale. Il capitalismo non può garantire una crescita economica sostenibile. Ne consegue una sempre più ampia e incontrollabile intensificazione dello sfruttamento della natura e il conseguente aggravarsi di quella frattura metabolica. Un tale aspetto della riflessione di Marx, poco sondato dalla storiografia che della sua opera si è occupata, è messo in chiara evidenza da questo rigoroso e per molti aspetti innovativo studio di Aldo Zanca: nel pensiero di Marx è venuta maturando la convinzione che un'economia sostenibile non possa che essere di per sé antagonistica al capitalismo.
Pensare l'Europa. Una difficile integrazione Zanca Aldo - Clinamen, 2008 - Biblioteca Clinamen
Pensare l'Europa. Una difficile integrazione - Clinamen
Polemos. Filosofia e sociologia della guerra Zanca Aldo - Clinamen, 2015 - Biblioteca Clinamen
L'autore sostiene che è necessario liberarsi dall'opinione di senso comune secondo cui la guerra sarebbe un'anomalia, una deviazione dal retto cammino dell'umanità, l'emergere di una irrazionalità anti-progressiva, lo scatenamento di pulsioni arcaiche e così via. In quanto rappresentazione del permanente conflitto storico-sociale, la guerra diventa, allora, un principio metodologico di analisi della società. Nella filigrana della pace si possono scorgere tutti i segni di una guerra che non è mai finita. Per discriminare la condizione di guerra da quella di pace risulta inservibile il criterio grossolano della presenza di scontri armati. Il confine tra la guerra e la pace appare labile e quasi evanescente, e la guerra risulta come una condizione ordinaria della vita umana.