Libri di Giorgio Zanchini
Bibliografia di Giorgio Zanchini: tutti i libri in vendita online editi da Carocci
Il giornalismo culturale Zanchini Giorgio - Carocci, 2013 - Le Bussole
Che cos'è il giornalismo culturale? Com'è cambiato nel tempo? In che modo la rivoluzione digitale e Internet stanno modificando la sua fisionomia? Quali sono i modelli principali e le caratteristiche di quello italiano? Il libro, in questa nuova edizione ampliata e aggiornata, descrive le origini e lo sviluppo dell'informazione culturale, dalle prime gazzette letterarie sino all'inflazione di fonti dei nostri giorni, attraverso l'esame di quotidiani, riviste, radio, televisione, rete.
La cultura nei media. Dalla carta stampata alla frammentazione digitale Zanchini Giorgio - Carocci, 2024 - Quality Paperbacks
Negli ultimi tre decenni il paesaggio mediatico e l'offerta giornalistica hanno conosciuto cambiamenti radicali. L'informazione culturale è stata parte di questi processi, la trasformazione digitale ha toccato profondamente forme e contenuti della presenza della cultura sui media. Il volume descrive il mondo di ieri - con la sua mappa delimitata, le sue gerarchie, i suoi percorsi dell'informazione definiti, controllabili, intermediati da giornalisti e critici - e il mondo di oggi - frammentato, orizzontale, orientato da piattaforme e algoritmi -, restituendo un affresco che permette di leggere continuità e fratture nel lungo arco che va dalle riviste del XVII secolo alle terze pagine dell'età contemporanea, senza tralasciare gli influencer e i book-toker.
Il giornalismo culturale Zanchini Giorgio - Carocci, 2009 - Le Bussole
Che cos'è il giornalismo culturale? Com'è cambiato nel tempo? Quanto e come lo stanno modificando Internet e la crossmedialità? Quali sono i modelli principali e le caratteristiche di quello italiano? Il libro descrive le origini e lo sviluppo dell'informazione culturale, dalle prime gazzette letterarie sino all'inflazione di fonti dei nostri giorni, passando in rassegna quotidiani, riviste, radio, televisione, Rete e sottolineando come il mercato e l'industria dell'intrattenimento, il marketing e la pubblicità, la caduta delle gerarchie culturali, la frammentazione del pubblico, il moltiplicarsi delle voci ci abbiano consegnato un paesaggio in cui diviene più sfuggente il significato del termine "cultura" e più complesso il compito di chi fa informazione.