Libri di Claudio Zanier
Bibliografia di Claudio Zanier: tutti i libri in vendita online editi da Aviani Aviani Editori
Riccardo Giusto. Tra storia e leggenda la vicenda del primo soldato italiano caduto nella grande guerra mondiale Zanier Claudio Strazzolini Paolo - Aviani & Aviani Editori, 2015 -
L'alpino Riccardo Giusto è stato il primo caduto italiano in combattimento della prima guerra mondiale. Non un eroe, ma un simbolo. Il simbolo di quella gioventù variegata, figlia di un'Italia unita ma ancora da amalgamare, che il richiamo perentorio di una Patria ingorda trascinerà nel vortice tritacarne della folle tragedia della Grande Guerra. Questo studio vuole essere un inchino alla memoria di tutte le vite spezzate, accomunate nella fine al giovane alpino udinese, travolto dalla mala sorte prima, e dal beffardo destino poi, che oltre al sacrificio estremo della vita pretese anche quello del nome. A distanza di un secolo dalla sua morte, è nostro dovere rendergli giustizia nel nome, e pace nell'eterno riposo.
Il rovescio delle medaglie. Al valor militare Zanier Claudio Strazzolini Paolo - Aviani & Aviani Editori, 2015
La storia del '900 friulano è scandita anche dalla concessione di onorificenze al valor militare che, soprattutto nel caso si tratti di medaglie, effettivamente concesse o negate, meritano una rilettura ad hoc. Le medaglie al valore, vere o finte che siano, spesso raccontano una storia che si spinge ben oltre il senso che la loro motivazione esprime, spalancando nuovi orizzonti di indagine, suggerendo nuove risposte a interrogativi mai sopiti e suscitando inediti spunti di seria riflessione. Lo scenario che ne deriva, a tratti sconcertante, non è altro che uno degli emblematici, innumerevoli specchi di un'Italia che troppe volte si è dimostrata matrigna verso i suoi amorevoli, mai troppo corrisposti, figli.
Io resto! Il sacrificio del sergente mitragliere Àngiolo Zampini «eroe senza medaglia» Zanier Claudio Strazzolini Paolo - Aviani & Aviani Editori, 2017
L'eroico sergente mitragliere Àngiolo Zampini da Città di Castello (PG) rappresenta, meglio di ogni altro, lo specchio di quella che fu per l'Italia la tragedia della Prima Guerra Mondiale. In un grigio e piovoso giorno dell'ottobre 1917, mentre si consumava il disastro di Caporetto, al cospetto della Patria prostrata, il giovane contadino umbro, che il vortice della Grande Guerra aveva spinto sino al lontano Friuli, rimasto solo ad arginare l'irruenza del tedesco invasore, non esitò a immolarsi fieramente per la salvezza d'Italia. A distanza di un secolo dall'eroico sacrificio dell'umile figlio prediletto di una Patria irriconoscente, questo saggio vuole essere un tangibile omaggio alla memoria di chi, in nome del riscatto di un intero popolo battuto, seppe trovare il coraggio estremo per opporsi alla mala sorte e per indicare saldo ai posteri l'esempio che getterà le basi della riscossa di Vittorio Veneto.