Libri di Romano Zannoli
Bibliografia di Romano Zannoli: tutti i libri in vendita online editi da Il Ponte Vecchio
Il frullo del beccacino. Di Romagna, di api, di scienza, di religione e altre questioncelle Zannoli Romano - Il Ponte Vecchio, 2022 - Memorandum
Questo libro, nella sua originalità, è una metafora della vita: unisce racconti di esilarante "Romagnolità" con discussioni scientifiche, storie di vecchi apicoltori e approfondimenti religiosi che, pur non dichiarati, toccano la vita di ciascuno. Il tutto con la leggerezza dello scambio di esperienza, di condivisione di contesti apparentemente lontani, del piacere che si prova ancora ad ascoltare storie che riempivano la fumosa atmosfera dei circoli di campagna, le sale da ballo, i salotti cittadini e le chiese semivuote nella calura estiva. Dietro ai racconti, come un'immensa nube bianca, emerge e cresce l'anima profonda e gioiosa della Romagna, con i suoi eccessi, i suoi tratti caratteriali, la sua voglia di raccontare ed ascoltare anche le storie più strane. Ma mai d'accordo! Ognuno può vedere la storia a modo suo, accettarla o rifiutarla a suo piacere e farne oggetto di confronto, di quella polemica discussione che per i Romagnoli (pecore indisciplinate del gregge divino) rappresenta il carattere distintivo di appartenenza. Una volta si raccontavano le favole ed era il narratore che riusciva a rendere interessante e nuova una vecchia storia raccontata mille volte; questo libro riporta storie nuove, vere o verosimili, che sorprendono e coinvolgono il lettore perché descrivono la vita di persone vicine, con la loro umanità, la loro rudezza, i loro dubbi e la loro nitida impronta caratteriale. Tutto questo unisce, rinfranca, rallegra e fa nascere il sorriso, con un pizzico di nostalgia.
Terra e tradizioni. Storie, personaggi, civiltà delle campagne romagnole Zannoli Romano - Il Ponte Vecchio, 2020 - Vicus. Testi E Documenti Di Storia Locale
L'autore ha condiviso con gli studenti e con gli amici gli aneddoti, le storie e le tradizioni romagnole e, vedendo come queste fossero conosciute solo superficialmente, ha deciso di raccoglierle in questo libro, da aggiungere ai tanti altri che costruiscono il muro della memoria della gente di Romagna. Non è un libro migliore né più completo e dettagliato di tanti altri che sono stati scritti sulle tradizioni romagnole, è un libro in più, che aggiunge una pagina ad una storia che diventa sempre nuova semplicemente perché viene raccontata con parole diverse. È quello che si faceva davanti al focolare e nelle stalle delle case contadine, dove la stessa favola veniva raccontata ed ascoltata cento volte, anno dopo anno, senza mai annoiare, perché, con parole e gesti diversi, descriveva brandelli di vita reale. Una speranza emerge da queste pagine: che i giovani romagnoli, riscoprendo le radici che li legano alla loro terra dura e siccitosa, ritrovino anche l'orgoglio di appartenenza ad un popolo che per duemila e duecento anni ha difeso con l'intelligenza, con la fatica e con il sangue la propria originalità e la propria schiettezza.