Libri di Roberto Zapperi

Bibliografia di Roberto Zapperi: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli

Editore da sempre attento al mondo universitario e al ruolo dell’Università nella società, Franco Angeli nasce alle soglie del “miracolo economico” degli anni ’60, periodo nel quale la cultura di impresa è pervasa da arretratezza sia nel mondo universitario, sia nella pratica delle piccole e medie imprese. 
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di  editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali. 
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda:  marketing, produzione, finanza  e gestione del personale,  logistica  e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato  Franco Angeli  come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese. 

LIBRO   9788820443092

Freud e Mussolini. La psicoanalisi in Italia durante il regime fascista Zapperi Roberto   -  Franco Angeli, 2013  -  Le Vie Della Psicoanalisi

Perché Sigmund Freud, fondatore della psicoanalisi, decise di firmare una dedica molto compromettente a Mussolini, il capo del fascismo italiano, il dittatore che non esitava ad eliminare i suoi oppositori, ricorrendo in qualche caso alla misura estrema dell'omicidio? Questo libro risponde a questa domanda, spiegando perché Freud sottoscrisse la sua dedica e come non fosse servita a niente. Poco dopo infatti apparve sul giornale di Mussolini, Il popolo d'Italia, un articolo assai polemico contro Freud, accusato addirittura di nutrire simpatie bolsceviche. Questo articolo di Mussolini ripeteva un'accusa lanciata qualche tempo prima dall'Osservatore romano, l'organo della Santa Sede, che aveva ricevuto l'imbeccata da uno dei più accaniti persecutori di Freud, il tedesco padre Wilhelm Schmidt. Il libro racconta quanto ampio fosse il fronte antifreudiano in tutta Europa, ma anche in Italia, dove nel 1930 la questura di Roma spiccò un mandato di cattura contro Freud, nel caso fosse venuto in Italia, come soleva fare da tanti anni. La campagna antifreudiana coinvolse ovviamente anche i pochi psicoanalisti italiani, che sopravvissero fortunosamente alla persecuzione fascista, finché nel 1938 le leggi razziali non misero a tacere anche loro.

€ 21.00