Libri di Francesco Zatta Paolo
Bibliografia di Francesco Zatta Paolo: tutti i libri in vendita online editi da Cierre Edizioni
Michele Bettega. La prima guida alpina delle Dolomiti del Primiero Zatta Paolo Francesco - Cierre Edizioni, 2020 - Nord Est. Nuova Serie
La storia di un uomo che, con grande semplicità, attraverso la passione per la montagna e il tenace lavoro di guida alpina, seppe onorare la sua terra e diventare famoso per il suo coraggio, guadagnandosi la stima del mondo alpinistico del suo tempo. Nato in una modesta famiglia di contadini, Michele Bettega seppe riscattarsi dal suo destino, distinguendosi nel salire con intuizione ed eleganza tecnica cime che a molti sembravano irraggiungibili. Signore incontrastato del bellissimo gruppo dolomitico delle Pale di San Martino, fu la più grande guida del Primiero e una delle più grandi del suo tempo. Guadagnò numerose ambite prime salite, e con Bettega arrampicarono con molti personaggi illustri della scienza, dell'arte e delle professioni, con alcuni dei quali riuscì a stabilire, grazie al suo carattere ricco di bonarietà e umorismo, dei veri rapporti di amicizia. Alcune sue imprese rimangono ancor oggi memorabili, come quella realizzata con la tenace iron lady Beatrice Tomasson e con Bortolo Zagonel dove altri grandi alpinisti non erano riusciti: la parete sud della Marmolada, un percorso tanto affascinante quanto impegnativo per lunghezza e complessità.
Dove osarono le prime Aquile del Primiero. Storie, curiosità, imprese, personaggi Zatta Paolo Francesco - Cierre Edizioni, 2023 - Nord Est. Nuova Serie
In un gran numero delle imprese riportate in questo saggio emergono, in tutta la loro grandezza, i nomi delle prime guide primierotte: Michele Bettega, Bortolo Zagonel, Giuseppe Zecchini e Antonio Tavernaro i quali, oltre ad essere delle eccellenti guide, furono anche persone di grande umanità, intelligenti e instancabili. La necessità dei turisti stranieri di avere guide alpine preparate diede in breve tempo a contadini, boscaioli e artigiani una professione che divenne per molti giovani montanari un'occasione per cambiare vita, migliorando le loro condizioni economiche e sociali. Presto furono necessarie nuove competenze, nuovi materiali, ma anche una nuova preparazione tecnica e qualche forma di assicurazione. La Società Alpinistica Tridentina comprese presto l'importanza che le guide di montagna avevano nell'alpinismo e si fece promotrice di una regolamentazione del loro lavoro.
Mitico John Ball. Il lato meno noto di un grande studioso del mondo alpino Zatta Paolo Francesco - Cierre Edizioni, 2026 - Nord Est. Nuova Serie
John Ball fu il primo presidente (1858-1860) dell'Alpine club di Londra, ideatore ed editore di pubblicazioni che segnarono la storia dell'alpinismo, in particolare nelle Dolomiti. Nato a Dublino il 20 agosto 1818, fu ammirato sia per le sue doti umane, sia per il suo straordinario attaccamento allo studio delle scienze, in particolare della botanica, che lo occupò per buona parte della sua esistenza, e della glaciologia. Fu anche impegnato in politica e nel 1846 divenne assistente commissario per la legge sui poveri, legata all'infausta crisi della patata (1845-1848). A 40 anni decise di lasciare definitivamente la politica per dedicare tutta la sua vita esclusivamente alle attività scientifiche, viaggiando molto, collezionando instancabilmente materiale naturalistico e scrivendo articoli scientifici e di esplorazione alpina, per diffondere la cultura dell'ambiente di montagna.