Libri di Zola
Bibliografia di Zola: tutti i libri in vendita online editi da Foschi Santarcangelo
La gioia di vivere Zola Émile Bartoli F. (Cur.) - Foschi (Santarcangelo), 2017 - I Classici
Émile Zola ha racchiuso la sua produzione di venti romanzi, pubblicati tra il 1871 e il 1893, nel ciclo "I Rougon-Macquart. Storia naturale e sociale di una famiglia sotto il Secondo Impero". Il dodicesimo del ciclo, La gioia di vivere, dopo essere stato pubblicato a puntate sulla rivista "Gil Blas", uscì sotto forma di libro nel 1884. La storia ha inizio nel 1863 e copre un arco temporale di dieci anni: narra di Pauline che, rimasta orfana, va a vivere in Normandia presso i Chanteau, parenti del padre. L'opera è pervasa da una riflessione intimistica sul dolore e sul senso della vita poiché fu scritta dall'autore dopo la perdita della madre e dell'amico Gustave Flaubert. Colpisce la dicotomia tra i due personaggi principali: da un lato il figlio dei Chanteau, Lazare, diciannovenne irresoluto, pessimista e nichilista; dall'altra Pauline, una ragazza positiva, generosa e altruista. "La joie de vivre", che dà il titolo al romanzo, è proprio quella a cui la protagonista si aggrappa per fronteggiare tutti gli ostacoli che la vita le riserva.
Nanà Zola Émile - Foschi (Santarcangelo), 2017 - I Classici
Nono dei venti romanzi del ciclo de "I Rougon-Macquart", l'opera pone al centro della scena Anna, detta Nanà, un'attrice di varietà. La sua dote non è la voce, che è roca e poco intonata, ma la sua predisposizione a mostrare le procaci nudità. Donna di tutti, non si innamora mai e non riesce nemmeno a contrastare il suo demone, che le impone di umiliare i suoi amanti distruggendoli intimamente. Andrà incontro al suo destino mentre per le strade parigine si odono le acclamazioni per la dichiarazione di guerra alla Prussia (1870). Introduzione di Ottavio Cecchi.
Therese Raquin Zola Émile - Foschi (Santarcangelo), 2018 - I Classici
Considerato da sempre uno dei capolavori del Naturalismo francese, Thérèse Raquin è la storia di una donna lacerata da una monotona vita matrimoniale che viene travolta da un passionale amore clandestino che porterà la sua vita in rovina. Camille, il marito di Thérèse, invita a casa Raquin il giovane Laurent, il quale, intuito il temperamento passionale e l'infelicità coniugale della donna, la seduce e ne diviene l'amante. Per vivere liberi la loro passione, tra i due s'insinua l'idea del delitto che porterà alla morte di Camille. I rimorsi e i sensi di colpa distruggeranno l'esistenza dei due colpevoli che non troveranno pace fino alla fine dei loro giorni. Come lo stesso Emile Zola afferma, l'opera rappresenta uno studio psicologico e fisiologico dei personaggi che, pagina dopo pagina, diventano vittime di un degrado fisico e morale senza rimedio.