Libri di Zucchi
Bibliografia di Zucchi: tutti i libri in vendita online editi da Clean
La densità del vuoto. Dispositivi progettuali dello spazio aperto contemporaneo Zucchi Giovanni - Clean, 2020 - Le Ragioni Del Progetto
Densità del vuoto significa indagare in chiave nuova il tema architettonico e urbano del vuoto, un'assenza di materia ma non per questo un'assenza di significato, guardando, infatti, alle sue diverse declinazioni formali quali basi della composizione spaziale dell'architettura contemporanea. Il taglio della trattazione si definisce sin dal titolo nella sua forma ossimorica, che accostando un attributo di pienezza a ciò che è generalmente considerato vacuo si propone di affrontare il tema del vuoto in quanto spazio significativo sia come concetto che come dispositivo architettonico. Il testo è strutturato in tre parti, "Le forme dello spazio aperto", "Sei conversazioni sul vuoto" e "Sei dispositivi formanti lo spazio aperto contemporaneo", che configurano una struttura entro cui i temi del vuoto e dello spazio aperto contemporaneo trovano una lettura critica che ne mette in discussione le forme, le qualità, i rapporti metrici e i significati, ricercando e valutando i possibili dispositivi elementari della composizione alla base del progetto architettonico. "Le forme dello spazio aperto" rappresenta la prima parte del testo e intende inquadrare il tema sul piano teorico, in cui tanto la scelta dei temi da indagare, quanto l'ordine con cui si propongono in sequenza, manifesta una precisa volontà di tracciare un percorso unitario tra arte, filosofia e architettura. "Sei conversazioni sul vuoto", fase intermedia tra la prima parte teorica e quella applicativa dei casi studio, è l'occasione per confrontare ambiti tematici del testo con il pensiero dei progettisti contemporanei autori dei casi studio analizzati. "Sei dispositivi formanti lo spazio aperto contemporaneo" è un'analisi applicata, attraverso la grafica diagrammatica, dei casi studio individuati e classificati attraverso sei categorie di "dispositivi formanti", definendo in questo modo una formalizzazione possibile dei temi teorici trattati. Chiude il testo un'ultima parte denominata "Sei letture trasversali possibili", che incrociando la lettura del testo attraverso temi trasversali apre a infinite letture possibili del tema, conferendo in questo modo al testo la qualità di strumento flessibile e aperto a futuri sviluppi.
Quindici domande a Alberto Campo Baeza Zucchi G. (Cur.) - Clean, 2018 - Interviste
Alberto Campo Baeza (Valladolid, 1946) dopo la formazione presso la ETSAM di Madrid, collabora presso lo studio dell'architetto Cano Lasso per poi iniziare un'intensa attività professionale, insieme a un appassionato impegno accademico presso la stessa ETSAM e come visiting professor a livello internazionale. Nei suoi progetti, sin dai primi lavori, rivela un'originale interpretazione critica del codice moderno razionalista, attraverso un elegante minimalismo formale mai astratto, in cui spazio e luce emergo quali temi centrali della poetica architettonica. La sua opera è stata premiata più volte con prestigiosi riconoscimenti internazionali ed è stata oggetto di mostre monografiche in tutto il mondo.