Libri di Cur Alessandri
Bibliografia di Cur Alessandri: tutti i libri in vendita online di Genere Arti
Patrimonio italiano in Portogallo. Un viaggio nei secoli XV-XX Alessandrini N. (Cur.) Russo M. (Cur.) Sabatini G. (Cur.) - Anteferma Edizioni, 2025
In Portogallo gli italiani respirano ovunque un'aria familiare. Per questa ragione abbiamo voluto dedicare due interi cicli delle conferenze italo-lusitane, ormai attive con cadenza annuale dal 2011, al patrimonio culturale: un patrimonio che richiama la ricchezza dei rapporti tra questi due Paesi da sempre molto vicini. Ogni chiesa, ogni angolo di strada, ogni museo conserva qualche elemento della cultura italiana dal punto di vista storico, artistico, letterario e musicale. Solo per fare un esempio: si pensi al Palazzo dell'Ajuda dove, grazie soprattutto, ma non solo, alla presenza di Maria Pia di Savoia (1847-1911), moglie del re Luigi I di Braganza (1838-1889), c'è una concentrazione di italianità tanto che si ha la sensazione di trovarsi in uno dei tanti musei della nostra penisola: dal busto della regina, realizzato dal genovese Santo Varni (1807-1885), alla copia in dimensioni ridotte del gruppo scultoreo Amore e Psiche di Antonio Canova (1757-1822); dal dipinto che riproduce l'interno del Duomo di Monza, del lombardo Mosé Bianchi (1840-1904), alla piccola scultura di Re Umberto I di Savoia (1844-1900) a cavallo, eseguita da Stanislao Grimaldi (1825-1903) e molto altro.
Leonardo di carta in carta. La costruzione del mito tra Ottocento e Novecento Alessandri S. (Cur.) Ceriana M. (Cur.) Mammana S. (Cur.) - Edifir, 2019 - Storia
"Celebrare le ricorrenze significative legate alla vita di illustri personaggi della nostra storia civile e culturale o a particolari avvenimenti storici costituisce non solo un dovere nel momento in cui si rischia di perdere la memoria storica del nostro passato, ma anche una preziosa occasione per affrontare ricerche ed approfondimenti che ci consentano di conoscere in modo nuovo e diverso quell'evento o quel personaggio. Sempre più di frequente tuttavia, almeno nel recente passato, queste occasioni si sono spesso trasformate in un caotico ed affastellato accavallarsi di iniziative, talvolta di dubbio valore scientifico, solo sporadicamente frutto di un accurato lavoro di ricerca, quasi sempre prive di una qualche forma di coordinamento con eventi analoghi, che eviti inutili duplicazioni e sovrapposizioni tematiche e temporali. Anche per questo motivo, volendo immaginare un modo per ricordare Leonardo nel cinquecentenario della morte che provasse in qualche modo a distinguersi dalle molteplici proposte che certamente si sarebbero realizzate nel corso del 2019 da nord a sud del nostro paese (e anche all'estero) e tenesse conto ad un tempo dello "specifico" di una biblioteca ed in particolare di questa biblioteca rispetto agli altri luoghi della cultura coinvolti nelle celebrazioni, si è pensato di concentrare l'attenzione più che su Leonardo, le sue opere, i suoi interessi, sulla percezione che di esso si è avuta nell'arco di circa un secolo e mezzo, fra la fine del XVIII secolo e la vigilia della seconda guerra mondiale, e su come questa stessa percezione sia significativamente mutata in base al panorama storico e culturale del momento." (Dall'Introduzione di Luca Bellingeri, Direttore della Biblioteca Nazionale Centrale Firenze)
Istoríe. Studi offerti dagli allievi a Giuseppe Nenci in occasione del suo settantesimo compleanno Alessandri S. (Cur.) - Congedo, 1994
Istoríe. Studi offerti dagli allievi a Giuseppe Nenci in occasione del suo settantesimo compleanno - Congedo