Libri di Alberto Ambrosini
Bibliografia di Alberto Ambrosini: tutti i libri in vendita online di Genere Arti
Immaginazione visiva e conoscenza. Teoria della visione e pratica figurativa nei trattati di Leon Battisti Alberti, Lorenzo Ghiberti, Leonardo da Vinci Ambrosini Alberto - Plus, 2009 - Miscellanea
Questo lavoro nasce dall'esigenza di riflettere sul fatto che la dinamica della visione risulta costantemente indicata quale fondamento e modello della pratica figurativa (pittura e scultura). Per intendere il valore dell'assimilazione sono stati presi in esame i libri "De pictura" (1435-1441 circa) di Leon Battista Alberti, i "Commentarii" (1447-1455) di Lorenzo Ghiberti e il "Libro di Pittura" (1480 circa-1518) di Leonardo da Vinci nelle parti che, di volta in volta, apparissero più significative. L'analisi, condotta indipendentemente da un testo all'altro, converge a mostrare che il vedere, ben lontano dall'esaurirsi nell'ambito della semplice percezione, sollecita la capacità cognitiva della mente e permette che l'uomo si renda ad un'esperienza effettiva di ciò che lo circonda. Su queste basi si conclude agilmente che pittura e scultura, poiché trovano fondamento nel vedere, possiedono valore conoscitivo: introducono alla profondità della consapevolezza attaraverso la quale, vedendo, è possibile entrare in contatto con la ricchezza dei fenomeni. Pur concentrando l'attenzione sui testi, lo studio ha inoltre assicurato spazio all'analisi delle opere figurative vere e proprie, in particolare nel caso di Ghiberti, nell'intento di mostrare la diretta congruenza che lega i concetti formulati a parole alla tessitura visiva delle immagini.
Lo splendore del sacro. Lorenzo Antonio Sardi a Lucca tra patrocinio delle arti e promozione del culto (1724-1766) Ambrosini Alberto - Nuova Prhomos, 2024
Lorenzo Antonio Sardi ha una posizione di spicco tra gli aristocratici lucchesi di pieno Settecento. Nato a Varsavia nel 1686, soltanto nel 1724 si trasferì nella città degli avi. Qui si distinse per lo splendore del tenore di vita, improntato all'eleganza che aveva conosciuto frequentando per lunghi anni il bel mondo delle corti in nord Europa. Questo sedimento di gusto lo condusse non soltanto a riqualificare le dimore di famiglia. Si dedicò a un'opera estensiva di promozione dell'arte sacra, commissionando pale d'altare e contribuendo al rinnovamento in senso barocco degli interni di alcune chiese, in particolare Sant'Anna e Sant'Alessandro. Il volume ricostruisce queste vicende integrandole al più ampio contesto di un'azione finalizzata a incentivare la religiosità attraverso la stampa di testi devoti e l'allestimento di cerimonie fastose. Alla base di un simile impegno stava l'esigenza di favorire l'assimilazione delle virtù cristiane, intese quale condizione e fondamento di una coscienza eticamente orientata a favorire il bene della comunità.