Libri di Danilo Barsanti

Bibliografia di Danilo Barsanti: tutti i libri in vendita online di Genere Scienza Politica

LIBRO   9788884924414

Nello Toscanelli. Un deputato liberale Barsanti Danilo   -  Plus, 2007  -  Studi Pisani

Il volume, dopo un'ampia presentazione della figura e dell'opera di Nello Toscanelli (1864-1937) come amministratore locale pisano e come deputato al parlamento nazionale, pubblica le sue memorie politiche inedite, che abbracciano il periodo storico compreso all'incirca fra il 1870 e il 1930. In particolare si riproducono i vivaci ricordi personali risalenti alla fanciullezza passata presso il famoso salotto fiorentino della zia Emilia Toscanelli Peruzzi e nella villa familiare della Cava, il vibrante resoconto delle drammatiche vicende e dell'acceso dibattito parlamentare collegato alla prima guerra mondiale ed infine alcuni simpatici scritti di fantapolitica basati su interviste impossibili e deliziose situazioni surreali

€ 18.00
LIBRO   9788846741561

Lorenzo Nelli. Politica e magistratura nell'Italia post-unitaria Barsanti Danilo   -  Edizioni Ets, 2015  -  Storia E Politica

Oggi ben pochi conoscono Lorenzo Nelli (Campiglia Marittima 1809-Firenze 1878); eppure per quasi mezzo secolo fu una figura di assoluto rilievo nella magistratura e nella vita politica toscana e poi italiana. Nelli fu un uomo dotto di salda formazione umanistica, fu magistrato rigoroso in molti processi anche scottanti che la stampa pose con enfasi all'attenzione nazionale (contro l'ammiraglio Persano, Garibaldi, Nicotera, Lobbia, ecc.), ma soprattutto fu politico liberale di idee molto avanzate, vissuto in un difficile periodo di trasformazione del paese. Non a caso fu fondatore a Roma nel 1874 e vicepresidente del Circolo progressista, creato allo scopo di rinnovare le forze politiche e le istituzioni del paese. Per punirlo della sua indipendenza di giudizio, nel 1869 fu trasferito d'ufficio come procuratore generale dalla corte di appello di Firenze capitale a quella dell'Aquila. A questo punto preferì lasciare la magistratura per dedicarsi esclusivamente alla politica, dove invero aveva già operato nel 1849 e nel 1859 come membro delle assemblee toscane e dal 1861 al 1862 come deputato di Volterra al parlamento nazionale. Eletto nel collegio di Grosseto dal 1872 al 1878 tenne calda alla Camera con i suoi pacati e precisi interventi la "questione maremmana" (malaria, bonifiche, lavori pubblici, agricoltura, ecc.). Insieme fu fortemente impegnato nello studio delle più importanti riforme della sinistra costituzionale: codice penale, suffragio allargato...

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disp. incerta
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