Libri di Carla Benocci
Bibliografia di Carla Benocci: tutti i libri in vendita online di Genere Storia D Europa
I Gattopardi. I Ruffo in Calabria e i Doria Pamphilj in Basilicata in età moderna. Ediz. illustrata Benocci Carla - Rubbettino, 2014 - Le Strenne
"Se non ci siamo anche noi, quelli ti combinano la repubblica. Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi": questa la celebre frase del romanzo "Il Gattopardo", pronunciata da Tancredi Falconieri, nipote del Gattopardo per eccellenza, il principe Fabrizio Salina, ed interpretata nel comune sentire come principio di trasformismo senza alcun sostanziale cambiamento, di spregiudicata adesione dei potenti ai nuovi corsi politici utilizzando ogni mezzo per rimanere al potere. In un'affascinante indagine storica si può verificare quanto siano attendibili le affermazioni letterarie sopra illustrate e fino a che punto le chiavi di lettura del periodo offerte dal romanzo siano applicabili a due grandi famiglie nobili fortemente radicate nel territorio calabrese (oltre che siciliano), i Ruffo, e, nel territorio lucano, i Doria Pamphilj. Esse sono unite da un rifiuto a partecipare attivamente all'attività politica del nuovo Stato unitario italiano, analogamente al protagonista del romanzo, congiunti altresì dagli esiti tumultuosi e funestati da diversi accadimenti disastrosi relativamente al loro patrimonio, come i terremoti, l'eversione della feudalità e delle successive riforme agrarie, fino all'esito finale, di sostanziale perdita di terre e beni.
Il modello olivetano di Santa Francesca Romana: il buon governo di vigne, orti e giardini Benocci Carla - Davide Ghaleb Editore, 2025 - Quaderni Di Roma E Del Lazio
ll volume ricostruisce, con rigore storico e profondità di analisi, le origini dell'Ordine femminile olivetano, nato il 15 agosto 1425 quando Francesca Bussa de' Leoni, moglie di Lorenzo Ponziani, e le sue compagne si offrirono come oblate all'Ordine di Monte Oliveto. A seicento anni di distanza, quella scelta rivela una sorprendente attualità: un modello in cui fede, dedizione e visione comunitaria si intrecciano con un rapporto autentico e responsabile con la natura. Attraverso una lettura attenta delle cronache olivetane, delle fonti documentarie e delle testimonianze artistiche, l'autrice ricostruisce un quadro articolato che abbraccia tanti secoli di storia. Il volume è scandito in sei capitoli, ognuno dei quali mette in rilievo un aspetto specifico: dalle origini dell'Ordine olivetano alla fondazione del monastero romano di Tor de' Specchi (1468), dall'amministrazione dei beni agricoli di Vetralla alla committenza artistica delle oblate, fino alla riflessione sulla continuità di un modello che si rivela straordinariamente attuale. Questo libro non è soltanto un contributo alla storia religiosa di Roma e del Lazio, ma anche un invito a riflettere sul valore attuale di un modello di sostenibilità e armonia tra uomo e natura che affonda le radici nel Quattrocento. Santa Francesca Romana - moglie, madre, fondatrice di un Ordine religioso - emerge come una figura di grande modernità: esempio di dignità conquistata, di leadership femminile e di profonda coerenza spirituale. Un modello ancora oggi attuale e fecondo.