Libri di Fabrizio Blini
Bibliografia di Fabrizio Blini: tutti i libri in vendita online di Genere Scienze Sociali
Sacre fritture. Il culto dell'ingordigia Blini Fabrizio - Ultra, 2019
Perché gli chef stellati sono adorati come divi e divini? Perché gli aspiranti cuochi s'inginocchiano alla loro tavola? Perché la cucina riceve ormai il rispetto di un culto religioso? Nel rapporto col cibo qualcosa ci è sfuggito di mano: in rete e in tv il cibo straripa e noi siamo diventati i paparazzi di ciò che mangiamo. Ma non stiamo esagerando? Un tempo la gola era un peccato, poi declassato a dispiacere a causa dei chili in eccesso. Oggi essere golosi è un comportamento lecito, per alcuni un vezzo, per tutti comunque un diritto. L'orizzonte intellettuale non supera ormai l'altezza del frigo. Forse accendere un nuovo falò delle vanità sarebbe esagerato ma abbassare il fuoco del fornello è consigliabile. "Le sacre fritture" è un libro leggero scritto in punta di forchetta, condito con ironia e farcito di gustosi calembour, che osserva i costumi, i personaggi e i vizi di un'Italia che ha smesso di pensare in grande e preferisce pensare in grasso.
Mamma mia! La figura della mamma come deterrente nello sviluppo culturale, sociale ed economico dell'Italia moderna Blini Fabrizio - Dalai Editore, 2007 - Le Boe
Questo non è un libro serio. E un libro drammatico. Se un solo mammone può far sorridere, una generazione di mammoni deve far piangere. In Italia, il mammismo è una malattia che si avvia alla pandemia, ma nessuno ha mai affrontato l'argomento con spirito critico, forse per timore che la mamma si arrabbiasse, oppure perché la sua figura è ritenuta sacra e inviolabile. Questa denuncia di un sistema "pathetically correct", invita i mammoni a specchiarsi, ad accettarsi, ma soprattutto a ridere di se stessi, riconoscendo che, come disse Marx da bambino, "la mamma è l'oppio dei popoli". Capitolo dopo capitolo si delinea così l'anamnesi di una sindrome unica e la precisa descrizione degli atteggiamenti tipici della mamma: dalla sua antipatia per il tempo all'ossessione per le pulizie domestiche; dalla fissazione per il polpettone fino alla passione per il lavoro a maglia o all'ostinazione con cui cerca di bruciare la frizione dell'auto. Con tono leggero e caustico, viene delineato il suo ruolo nella cultura, nella società e nell'economia del Paese, cercando di dare una risposta a un interrogativo universale: chi si arrenderà prima, l'uomo o la mammina?