Libri di Cur Bruni
Bibliografia di Cur Bruni: tutti i libri in vendita online di Genere Scienze Sociali
Firenze 1865. Quattro passi nella capitale. Ediz. illustrata Bruni L. (Cur.) Napoli F. (Cur.) - Silvana, 2015
Estate 1865: Louise Colet, scrittrice e poetessa francese, arriva a Firenze per rivedere la città - già visitata con entusiasmo cinque anni prima ai tempi dell'Unità d'Italia -, ora divenuta capitale del Regno. A rendere più ameno e curioso il soggiorno di Louise nella "sua" amata Firenze è la compagnia di Collodi, che talvolta le si affianca per farle scoprire luoghi e abitudini caratteristici del costume cittadino, minacciati dai mutamenti che comporterà il nuovo volto di capitale. Una passeggiata attraverso strade, piazze, vicoli, chiassi, visitando botteghe, caffè, trattorie, dove si incontrano personaggi più o meno noti e di diverse estrazioni sociali, ma sempre interessanti da conoscere. Una sosta particolare è dedicata a palazzo Portinari Salviati Da Cepparello al Corso, allora sede del Ministero di Grazia, Giustizia e Culti, storico palazzo cittadino, le cui sale sono ancora impreziosite dalle Storie di Ercole dipinte da Alessandro Allori all'epoca di Cosimo I. Ritroviamo infine il racconto della "questione fiorentina", ovvero il problema della ristrutturazione e dell'ammodernamento di Firenze antica perseguiti dall'Amministrazione comunale sul solco dei lavori iniziati nel 1864, questione che diventa un tema di discussione internazionale sul quale intervengono intellettuali, storici e scrittori di tutto il mondo, a ricordare che, come disse Henry James, la bellezza di Firenze non è solo una questione fiorentina, ma qualcosa che riguarda l'umanità intera.
Arbëreshe. Cultura e civiltà di un popolo Bruni P. (Cur.) - Ist. Poligrafico Dello Stato, 2004 - Libri E Riviste D'italia
Arbëreshe. Cultura e civiltà di un popolo - Ist. Poligrafico dello Stato
La donna in Italia 1848-1914. Unite per unire. Catalogo della mostra (Milano, 28 ottobre 2011-29 gennaio 2012). Ediz. illustrata Bruni E. (Cur.) Foglia P. (Cur.) Messina M. (Cur.) - Silvana, 2011 - Cataloghi Di Mostre
La mostra "Unite per unire" rivolge lo sguardo all'evoluzione sociale delle donne con particolare attenzione agli anni più lontani, quelli compresi tra il 1861 e il 1914. Con il passaggio dalla prima alla seconda metà dell'Ottocento si assiste, nell'Italia settentrionale, e in particolare a Milano, al coagularsi, intorno agli obiettivi politici e militari di un'elite composta prevalentemente dalle classi borghesi, di istanze sociali e culturali: anni densi di cambiamenti per il neonato Stato italiano e di amare delusioni per le donne. In quella storia i nomi delle donne non erano necessari, eppure hanno rappresentato la metà dell'Unità, con la loro partecipazione attiva alla costruzione della nazione. Donne determinate che con la loro forza non ostentata hanno costituito quel terreno, duro e fertile, su cui si è sviluppata l'Italia di oggi a partire dai Salotti, vere e proprie fucine di ideali innovativi di libertà e fratellanza. Il progetto "Donne che hanno fatto l'Italia", pensato per la ricorrenza del 150° anniversario dell'Unità d'Italia dall'Unità Tecnica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, vuole semplicemente essere la narrazione di una storia che non è stata raccontata in modo esplicito, un viaggio appassionato nella storia risorgimentale che ripercorre il cammino della nazione più giovane d'Europa, dove popoli, culture, lingue, dialetti, territori invasi e liberati, battuti da eserciti stranieri divennero un unico Paese e dove le donne si ritrovarono Unite.