Libri di Massimo Bucciantini
Bibliografia di Massimo Bucciantini: tutti i libri in vendita online di Genere Astronomia E Scienze Connesse
Galileo e Keplero. Filosofia, cosmologia e teologia nell'Età della Controriforma Bucciantini Massimo - Einaudi, 2007 - Biblioteca Einaudi
Massimo Bucciantini, ricercatore di storia della scienza, insegna attualmente presso l'università di Siena. In questo volume analizza i rapporti tra Keplero e Galileo: la storia dei rapporti tra i due scienziati è infatti più complessa e ricca di quanto possa apparire. Uniti dal rifiuto della cosmologia tradizionale e dall'adesione al copernicanesimo, scomunicato dalla chiesa luterana l'uno, costretto all'abiura l'altro, i due matematici rappresentano un exemplum di quella straordinaria fucina d'innovazione che fu il finire del Cinquecento.
Galileo e Keplero. Filosofia, cosmologia e teologia nell'Età della Controriforma Bucciantini Massimo - Einaudi, 2003 - Biblioteca Di Cultura Storica
Massimo Bucciantini, ricercatore di storia della scienza, insegna attualmente presso l'università di Arezzo. In questo volume analizza i rapporti tra Keplero e Galileo: la storia dei rapporti tra i due scienziati è infatti più complessa e ricca di quanto possa apparire. Uniti dal rifiuto della cosmologia tradizionale e dall'adesione al copernicanesimo, scomunicato dalla chiesa luterana l'uno, costretto all'abiura l'altro, i due matematici rappresentano un exemplum di quella straordinaria fucina d'innovazione che fu il finire del Cinquecento.
Il telescopio di Galileo. Una storia europea Bucciantini Massimo Camerota Michele Giudice Franco - Einaudi, 2012 - Piccola Biblioteca Einaudi. Nuova Serie
Questo libro parla di un delitto. E del suo autore, a cui quel crimine costerà molto caro. Tutto accade in poco tempo, tra l'ottobre del 1608 e il gennaio del 1610, quando il cielo che si credeva di conoscere viene distrutto. Il cielo contemplato da Omero e Ovidio, da Aristotele e Tolomeo, da Dante e Tommaso d'Aquino, a un certo punto non esiste più. Anzi, ed è questa la cosa davvero terribile, non è mai esistito. E a fargli violenza, a stravolgere l'idea di rassicurante ordine che da sempre simboleggiava, è un oggetto nato quasi per scherzo, che permette di trascendere i limiti imposti dalla natura ai sensi e alla conoscenza umana. Spesso descritta in modo lineare e al limite della banalità, l'invenzione del telescopio assume qui, grazie anche alla pubblicazione di numerose lettere e documenti d'archivio inediti, i tratti di una storia più complicata e sofferta, dove in primo piano non c'è solo Galileo. Con lui, protagonisti sono matematici, astronomi, filosofi e teologi come Paolo Sarpi, Johannes Kepler e il cardinale Bellarmino, ma anche artigiani, uomini di corte, ambasciatori, nunzi pontifici e sovrani come Rodolfo II, Enrico IV e Giacomo I, insieme a poeti e artisti della levatura di John Donne e Jan Brueghel. Una storia avvincente, raccontata istante per istante, dove la potenza visiva del nuovo strumento fini per incarnare significati che andavano ben oltre la scienza degli astri.