Libri di Cur Calabro
Bibliografia di Cur Calabro: tutti i libri in vendita online di Genere Problemi E Servizi Sociali
«Are you green?» Idee, riflessioni, proposte per il mondo che ci circonda (ieri, oggi, domani) Calabrò V. (Cur.) Calogero M. (Cur.) Novarese D. (Cur.) - Editoriale Scientifica, 2023
Il volume raccoglie gli atti del convegno "Are you green". Idee, riflessioni, proposte per il mondo che ci circonda (ieri, oggi, domani), svoltosi nell'Aula Magna dell'Università degli Studi di Messina dal 22 al 24 novembre 2022 nell'ambito del Dottorato di ricerca in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni. Rappresenta il secondo esempio di lavoro "corale" di studiosi afferenti al Dipartimento di Scienze Politiche e Giuridiche dell'Ateneo della città peloritana che hanno declinato il tema del green attraverso molteplici forme, narrazioni e approcci metodologici, espressione di professionalità differenti, che esaltano le caratteristiche pluri e multidisciplinari dell'indagine scientifica, coerentemente con la linea di ricerca «Le sfide della green economy», esposta dallo stesso Dipartimento nella Programmazione Triennale 2020-2022.
Il mercato dei corpi. Politiche di contrasto e vie di fuga Calabrò A. R. (Cur.) - Liguori, 2012 - Domini
Secondo l'ONU sono quattro milioni le donne e le bambine comprate e vendute ogni anno nel mondo, secondo altre stime la metà. Ma c'è qualche differenza tra quattro e due milioni? E poi: 500.000 in Europa, 15.000 in Italia, forse di più. Un giro di affari secondo solo a quello delle armi e della droga. Cifre da capogiro che narrano storie di illusioni, violenza, rassegnazione, avidità, miseria, sfruttamento. Cifre che sono tali grazie alla connivenza di chi quei corpi li usa per poche decine di euro senza farsi domande. C'è una battaglia in atto contro la tratta. Una battaglia persa se, a livello internazionale, non si mette in discussione l'intero sistema che poggia su politiche migratorie restrittive che favoriscono il traffico clandestino di esseri umani e un'economia globale che non colma il divario economico e porta nei paesi poveri modelli di consumo occidentali. Una battaglia persa se, nello specifico della realtà italiana, non si affilano le armi creando un circolo virtuoso tra istituzioni pubbliche e private e non si fa cessare l'emorragia di risorse che impoverisce la rete di soccorso e accoglienza faticosamente tessuta intorno alle vittime. Una battaglia che però bisogna vincere, per la dignità di tutti.