Libri di Franca Cavagnoli
Bibliografia di Franca Cavagnoli: tutti i libri in vendita online di Genere Linguistica
La voce del testo. L'arte e il mestiere di tradurre Cavagnoli Franca - Feltrinelli, 2019 - Universale Economica. Saggi
"Questo libro nasce dal desiderio di condividere le mie riflessioni ed esperienze nel campo della traduzione e del suo insegnamento in corsi e workshop. La traduzione è, in quanto esperienza, riflessione. È prima di tutto un fare esperienza dell'opera da tradurre e nello stesso tempo della lingua in cui quell'opera è scritta e della cultura in cui è germinata. E subito dopo è un fare esperienza della lingua madre e della propria cultura, che deve accogliere, vincendo ogni possibile resistenza, la diversità linguistica e culturale del romanzo o del racconto da tradurre. [...] Il percorso proposto in queste pagine è di graduale difficoltà ed è stato pensato in primo luogo per i lettori forti, per chi ha una viva curiosità per la lettura ed è desideroso di accostarsi alla traduzione e di entrare nella sua officina. Ne può trarre inoltre beneficio chi studia traduzione, ma frequenta corsi di laurea in cui ci si limita a impartire nozioni teoriche e non si lavora concretamente sui testi. Infine mi auguro possa essere di stimolo al recensore che volesse avere qualche spunto in più per valutare la bontà di una traduzione."
La traduzione letteraria anglofona. Il proprio e l'altrui - English e englishes. Gli autori postcoloniali di lingua inglese Cavagnoli Franca - Hoepli, 2017 - Traduttologia
La traduzione è una interdisciplina in cui è difficile distinguere con precisione il ruolo svolto dagli apporti linguistici, letterari e culturali, perché le prospettive sono varie e tutte ugualmente utili per illuminare di volta in volta una sfaccettatura della questione: linguistica, semiotica, letterario-poetica, culturale, filosofica. Questo volume raccoglie alcune riflessioni sulla traduzione nate dalla lunga esperienza dell'autrice nel campo della pratica e dell'insegnamento della traduzione letteraria anglofona ed è diviso in tre parti. La prima descrive cosa significa accogliere "l'Altro" in traduzione e dargli ospitalità nella propria lingua e nella propria cultura senza che la lingua e la cultura di chi traduce neghino l'altrui riducendolo al proprio, né tentino di assimilare l'elemento estraneo. La seconda parte sviluppa il tema del proprio e dell'altrui nell'ambito della narrativa anglofona, in particolare nella traduzione delle lingue di contatto parlate in Africa e nelle isole del bacino caraibico (l'inglese pidgin e il creole continuum). La terza parte riunisce alcuni studi su autori postcoloniali anglofoni (da scrittori africani quali Chinua Achebe e Ken Saro-Wiwa, all'australiano David Malouf, ad autori caraibici come V.S. Naipaul e Jean Rhys, fino a Salman Rushdie) e sui temi più dibattuti nel campo della traduzione postcoloniale. Oltre che agli studenti degli insegnamenti universitari sulla traduzione nei corsi di laurea in Lingue e letterature straniere, Mediazione linguistica e culturale, Lettere moderne, Storia dei sistemi editoriali, Culture e linguaggi per la comunicazione, il volume si rivolge anche a chiunque sia interessato ad approfondire la riflessione sulla traduzione letteraria.
La voce del testo. L'arte e il mestiere di tradurre Cavagnoli Franca - Feltrinelli, 2011 - Universale Economica
"Questo libro nasce dal desiderio di condividere le mie riflessioni ed esperienze nel campo della traduzione e del suo insegnamento in corsi e workshop. La traduzione è, in quanto esperienza, riflessione. È prima di tutto un fare esperienza dell'opera da tradurre e nello stesso tempo della lingua in cui quell'opera è scritta e della cultura in cui è germinata. E subito dopo è un fare esperienza della lingua madre e della propria cultura, che deve accogliere, vincendo ogni possibile resistenza, la diversità linguistica e culturale del romanzo o del racconto da tradurre. [...] Il percorso proposto in queste pagine è di graduale difficoltà ed è stato pensato in primo luogo per i lettori forti, per chi ha una viva curiosità per la lettura ed è desideroso di accostarsi alla traduzione e di entrare nella sua officina. Ne può trarre inoltre beneficio chi studia traduzione, ma frequenta corsi di laurea in cui ci si limita a impartire nozioni teoriche e non si lavora concretamente sui testi. Infine mi auguro possa essere di stimolo al recensore che volesse avere qualche spunto in più per valutare la bontà di una traduzione."