Libri di Cur Ciucci
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Le pratiche partecipative per la tutela salute e sicurezza. Il ruolo del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza nel settore dell'igiene ambientale Ciucciovino S. (Cur.) Marchiori M. (Cur.) - Futura Editrice, 2017 - Saggi
Il volume affronta il tema delle pratiche partecipative nel campo della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro soffermandosi in particolare sulla figura del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS). Il tema viene approfondito in chiave interdisciplinare esaminando il contesto normativo nazionale e internazionale, anche in una prospettiva comparata, nonché evidenziando le caratteristiche del ruolo del RLS sul piano organizzativo, attraverso un'indagine empirica. Il volume riporta i risultati dello studio interdisciplinare effettuato in occasione di una ricerca commissionata dalla Fondazione Rubes Triva e focalizzata sul settore dell'igiene ambientale. Si tratta della prima ricerca condotta in Italia che esamina in modo organico il ruolo ricoperto dal RLS nel processo partecipativo, in termini di attribuzioni previste dal Testo Unico della sicurezza, attività svolte, conoscenze e competenze possedute, relazioni con i lavoratori, con le OO.SS. e con gli altri soggetti del sistema della sicurezza. Considerato l'elevato tasso di partecipazione alla 'survey', i risultati dell'indagine possono essere considerati rappresentativi della realtà dei RLS operanti nelle imprese di medio-grande dimensione del settore analizzato. Gli esiti della ricerca costituiscono un tassello importante nella ricostruzione del quadro e delle modalità delle pratiche di coinvolgimento dei lavoratori sul tema della salute e sicurezza e forniscono indicazioni utili e interessanti per il miglioramento della efficacia del ruolo dei RLS. Presentazione di Massimo Cenciotti.
Il servizio come professione. Assistenti sociali e cittadini nella crisi del Welfare Ciucci R. (Cur.) - Pisa University Press, 2016 - Saggi E Studi
Il volume presenta i risultati della ricerca sul lavoro degli assistenti sociali, realizzata dal Dipartimento di Scienze Politiche di Pisa nell'ambito del programma PRIN "Le professioni dello spazio pubblico oltre la crisi". La ricerca prevedeva una Survey nazionale e due distinte indagini sulle rappresentazioni del ruolo professionale e delle sue trasformazioni. Il titolo della ricerca, II Servizio come Professione, intende esprimere l'ambivalenza che attraversa il lavoro dell'assistente sociale tra la dimensione tecnico-organizzativa (professione) e la motivazione esplicitamente vocazionale (servizio). Nelle politiche sociali si sono affermati criteri e pratiche d'impresa che hanno penalizzato la figura dell'assistente sociale, in termini di precarietà lavorativa, marginalità organizzativa e progettuale, carenza di strumenti di valutazione dei progetti in corso o realizzati e soprattutto di misconoscimento della motivazione professionale del servizio. I tratti del servizio come professione (la relazione di aiuto, l'ascolto, la cura), la sovrapposizione tra tempo di lavoro e tempo di vita, l'investimento nel lavoro di risorse emotive e la crescente subalternità del ruolo rappresentano in modo paradigmatico i caratteri della "femminilizzazione del lavoro". La centralità della relazione con l'alterità ferita dai processi di impoverimento-emarginazione-esclusione costituisce un'opportunità per dar luogo a pratiche discrezionali non totalmente assoggettate alla macchina amministrativa e organizzativa dei servizi.
Partecipazione, advocacy e volontariato. Una ricerca in tre aeree territoriali della Toscana Ciucci R. (Cur.) Tomei G. (Cur.) - Pisa University Press, 2015 - Saggi E Studi
Il ruolo di advocacy delle associazioni di volontariato nel contesto sociale e territoriale della Toscana è il tema della ricerca presentata in queste pagine. Advocacy è qui considerata come un'azione collettiva volta a reclamare a favore di soggetti discriminati la difesa e la realizzazione dei diritti della persona, che affermano la dignità e la capacità di ogni uomo e di ogni donna. La rivendicazione e il riconoscimento dei diritti, e la loro effettiva tutela nei processi decisionali pubblici attraverso la partecipazione costituiscono momenti distinti e complementari dell'azione di advocacy. In cosa consiste, tuttavia, il primato della persona e della sua dignità se il principio di uguaglianza e le condizioni sociali della stessa dignità (istruzione, lavoro, salute, abitazione) trovino realizzazione per restituire capacità di scelta. Combattere la disuguaglianza significa restituire capacità, autonomia di scelta e riconoscere la dignità di cui ciascuno è portatore.