Libri di Gianluca Cuozzo
Bibliografia di Gianluca Cuozzo: tutti i libri in vendita online di Genere Metafisica
Prossime uscite di Gianluca Cuozzo
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788878016569 Castelli di carta. Kafka e la filosofia della burocrazia
Immagini viventi. Un percorso filosofico da Cusano a Magritte Cuozzo Gianluca - Morcelliana, 2023 - Estetica
Prendendo le mosse dal De visione Dei di Cusano, il volume esamina il tema dell'immagine nella cultura iconografica, filosofica e religiosa della tradizione umanistico-rinascimentale, con incursioni nella pittura dell'Ottocento e del Novecento e nella cinematografia. Il periodo prescelto, che eccede la felice tradizione del Quattro e Cinquecento contrassegnata da figure come Jan van Eyck, Antonello, Leonardo, Dürer, Parmigianino e Raffaello, è analizzato attraverso casi emblematici di ritratto, da cui emerge la progressiva affermazione dell'individualità umana. Questa, tanto nel caso del soggetto raffigurato, quanto in quello del pittore, viene via via delineata in senso spirituale, ma anche secondo una particolare accezione politica e giuridica. Il soggetto rappresentato si staglia sulla soglia di una temporalità altra: simile alla nostra, eppure ulteriore.
Metafisici torinesi. Quaderni di «Filosofia» Cuozzo Gianluca Dall'igna Antonio - Mimesis, 2023 - Quaderni Di Filosofia
Il presente volume raccoglie sette saggi dedicati ai pensatori di area torinese che, nel corso del Novecento, hanno indagato con originalità e senso critico le profondità della metafisica. Il testo appare nella collana editoriale dei Quaderni di «Filosofia»: inaugurata nel 2021, la serie di volumi nasce come naturale sviluppo della storica rivista «Filosofia», che proprio da uno dei "metafisici torinesi" qui convocati (Augusto Guzzo) era stata fondata nel 1950.
Raffigurare l'invisibile. Cusano e l'arte del tempo Cuozzo Gianluca - Mimesis, 2012 - Morphé
In tutta la sua opera, Cusano ricorre a esempi riferiti all'arte e a giochi di carattere sociale - il gioco della palla, quello della trottola e dell'icona del Cristo onniveggente. Nel suo pensiero è presente un momento "immaginale" che lo accosta, del tutto naturalmente, all'arte e alla rappresentazione artistica. Alcuni artisti e tenaci dell'arte, tra cui Alberti e Jan van Eyck, sembrano avergli suggerito esempi e formule feconde a livello filosofico; altri, come Dürer e Leonardo da Vinci, paiono aver ripreso dai suoi scritti dottrine facilmente assimilabili al linguaggio dell'arte. In un caso soltanto questo rapporto risulta documentabile: quello tra Cusano e il pittore Leonardo da Bressanone, autore di un sorprendente affresco del Dio trivultus. Centrale, anche in questo caso, è la raffigurazione pittorica del "non raffigurabile", di quanto supera ogni figura e immagine. In questo episodio, dunque, una pittura mistica - che, a rigore, "non raffigura nulla" - s'incontra con un pensiero filosofico il cui oggetto eccede ogni nome, immagine e concetto.