Libri di Cur Danani
Bibliografia di Cur Danani: tutti i libri in vendita online di Genere Etica
Nel segno della cura del bene. Scritti in onore di Luigi Alici Danani C. (Cur.) Pagliacci D. (Cur.) Pierosara S. (Cur.) - Eum - Centro Edizioni Università Di Macerata, 2022 - Filosofia
I contributi che compongono il volume in onore di Luigi Alici restituiscono la grande varietà dei temi con cui il filosofo, professore emerito di Filosofia Morale, si è confrontato e continua a confrontarsi. Lo stile profondo, rispettoso e insieme libero con cui egli si è sempre accostato all'indagine filosofica, le linee fondamentali della sua ricerca sottile e appassionata, che si è nutrita di ascolto e condivisione, lasciano emergere una solida e attuale proposta di comprensione del bene e di come questo possa concretamente realizzarsi nella storia.
Etica per l'umano e spirito del capitalismo Danani C. (Cur.) - Aracne, 2013 - Percorsi Di Etica. Colloqui
Il capitalismo del nostro tempo non è solo una forma di organizzazione economica e sociale, ma è concezione del mondo, filosofia della storia, paradigma di interpretazione della realtà. Attraverso prospettive disciplinari diverse, l'intento del volume è coglierne le linee portanti, i tratti caratteristici, senza sottrarsi alla preoccupazione di riconoscere le sfide emergenti e, quindi, a un tentativo critico-valutativo e di prospettiva alternativa nell'orizzonte possibile di una fioritura dell'umano. La struttura del volume è articolata in due parti. Nella prima, sullo sfondo della questione antropologica, si scandagliano e vagliano criticamente le caratteristiche peculiari secondo cui il capitalismo si è venuto configurando nella contemporaneità. La seconda parte del volume comprende testi più puntualmente impegnati nell'analisi della configurazione socio-politica e degli scenari in cui prendono forma legami sociali e dispositivi di costruzione dell'ordine.
L'umano tra cura e misura. Promuovere, condividere, restituire Danani C. (Cur.) - Aracne, 2015 - Percorsi Di Etica
Un'oscillazione quasi schizofrenica abita il nostro tempo, attraversando il piano culturale e quello del costume vissuto: da un lato si rafforza il mito prometeico di un potenziamento tecnologico dell'umano, dall'altro sembra addirittura consolidarsi la sistematica e pervasiva umiliazione dell'umano, non solo nei diritti inalienabili, ma prima ancora nei bisogni più elementari dai quali dipendono la sua stessa vita e dignità. Ne scaturiscono interrogativi urgenti, che riguardano il rischio di uno smarrimento del senso stesso di umanità che ci identifica e ci accomuna, e l'intreccio perverso di "dismisura" e "incuria", che può mettere in crisi i "fondamentali" di una cultura e di un ethos condivisi. Come ripensare oggi le coordinate dell'umano, nel segno di un nuovo incontro di cura e misura? Che senso possono assumere le dinamiche del promuovere, condividere e restituire, sul piano delle responsabilità culturali e sociali del pensiero, a cavallo tra filosofia e antropologia, etica e economia?