Libri di Maria De Luca Davide
Bibliografia di Maria De Luca Davide: tutti i libri in vendita online di Genere Problemi E Servizi Sociali
Bergamo e la marea De Luca Davide Maria - Minimum Fax, 2020 - Indi
Dopo la Spagnola del 1918, nessuna epidemia ha colpito una città così duramente come il Coronavirus ha colpito Bergamo. Migliaia di famiglie hanno perso i loro cari e tra la città e le sue valli non se ne trova una che non abbia sofferto almeno un lutto. Hanno fatto il giro del mondo le immagini dei mezzi militari usati per trasportare le bare dei morti fuori dalla provincia che non riusciva più a «gestirle». Questo libro cerca di ricostruire le origini, le cause e gli effetti di questa immane tragedia e lo fa attraverso la voce e le storie dei protagonisti: medici, sindaci, lavoratori, giornalisti e imprenditori di Bergamo e delle sue valli. Le testimonianze, raccolte da Davide Maria De Luca, giornalista del Post che ha seguito l'epidemia in Lombardia fin dai primi giorni, raccontano la storia di come il contagio si è diffuso, quando e a causa di quali scelte ed errori: dall'oscura vicenda del primo focolaio di Alzano Lombardo, alla strage che si è consumata tra le mura delle residenze per anziani. Ma quella che raccontano è anche la storia di una città e del suo territorio. Di come la globalizzazione e il progresso hanno reso Bergamo una città ricca, ma la hanno anche trasformata nel brodo di coltura perfetto per un virus letale. Di come un sistema sanitario all'avanguardia si è scoperto disarmato di fronte alla marea montante dell'epidemia. Di come una società istruita e benestante ha scoperto i suoi lati più nobili, ma anche quelli più oscuri.
San Marino Spa De Luca Davide Maria Grassi Davide - Rubbettino, 2013 - Problemi Aperti
Il volume narra la storia epica e tragica della caduta della più antica repubblica del mondo. La crisi economica ha colpito San Marino in maniera molto più grave che l'Italia e, a causa della levata di scudi nei confronti dei paradisi fiscali, San Marino è stata costretta a rinunciare in pochi anni ai suoi capisaldi (anonimato societario e segreto bancario) senza aver il tempo di adeguarsi. Spariti i soldi degli evasori il bilancio dello stato si è riempito di buchi, le imprese hanno chiuso e la disoccupazione è aumentata. In molti però non hanno accettato questo cambiamento. Spariti i soldi degli evasori hanno cercato il denaro da qualche altra parte e hanno trovato il denaro della mafia. A San Marino c'è sempre stato il riciclaggio, ma quando le casse delle banche erano piene ci si poteva permettere di dire dei no. Con la crisi le banche sono arrivate ad accettare di tutto. Ma con i soldi arrivano gli uomini: i soldati, i mazzieri, gli estorsori e, cosa più preoccupante, il metodo mafioso ha finito col contagiare anche i sanmarinesi. E così è accaduto che imprenditori perfettamente normali arruolassero bande di campani o albanesi per proteggere i loro interessi. Altri imprenditori sono diventati camorristi e sono arrivati a guidare la loro banda personale, picchiando e incendiando come se fosse la naturale prosecuzione dei loro affari. Risalendo lungo questo filo si arriva molto in alto. Prefazione di Enzo Ciconte.