Libri di Freeman Dyson
Bibliografia di Freeman Dyson: tutti i libri in vendita online di Genere Scienze Pure
L'importanza di essere imprevedibile Dyson Freeman - Di Renzo Editore, 1998 - I Dialoghi
"Se riusciremo a fuggire dalla Terra e a diffonderci nell'universo, le prossime migliala di anni potranno rappresentare un'età d'oro per la scienza: i viaggi spaziali esplorativi potranno aver superato i confini del sistema solare, a distanze interstellari, e i viaggi di esplorazione mentale si saranno forse già mossi in direzioni oggi difficili da immaginare. Non conosciamo nemmeno i nomi delle nuove scienze che potranno nascere e morire nell'arco di mille anni." Così Freeman Dyson, grande esploratore del mondo fisico, ci presenta la sua visione del futuro. Un futuro quasi fantascientifico che diventa ogni giorno di più una realtà.
Lo Scienziato come ribelle Dyson Freeman - Longanesi, 2009 - Il Cammeo
Fisico eminente e intellettuale naturalmente aristocratico, Freeman Dyson può essere a buon diritto considerato uno fra i testimoni più lucidi e sensibili del nostro tempo. Benché pacifista, durante la seconda guerra mondiale lavorò come scienziato civile per l'aviazione inglese. Fu l'esperienza che forse lo segnò di più, portando sotto il faro della sua coscienza una serie di conflitti di difficile soluzione. Dyson comprese l'importanza di quella indipendenza o autonomia degli scienziati, di quel loro ribellismo o insofferenza a ogni vincolo, che sono una condizione essenziale per potersi dedicare interamente al proprio compito. Questo è uno dei motivi per cui, in un libro che affronta, tra l'altro, la controversia fra scienza e religione, come pure i problemi connessi alla guerra e alla pace, Dyson presenta diversi straordinari ritratti di scienziati "ribelli" (Galileo, Franklin, Darwin, Einstein, Sakharov). Un libro che rappresenta una particolare, autobiografia ma anche una cronaca, insieme impietosa e suggestiva, del nostro tempo.
Turbare l'universo Dyson Freeman - Bollati Boringhieri, 2010 - Saggi. Scienze
Invitato a spiegare a un pubblico di non specialisti che cosa è la vita di un ricercatore, come si articola giorno per giorno, Dyson ha steso il suo racconto autobiografico con spirito di testimone e da umanista convinto che la poesia debba ispirare la tecnica (il titolo riprende un verso di Eliot). Il libro tocca temi come la corsa agli armamenti nucleari, la costruzione della bomba al neutrone, le prospettive della guerra batteriologica, la battaglia per il disarmo, le sfide dell'ingegneria genetica, la ricerca di fonti alternative di energia, ma si avventura anche in una serie di ipotesi, tanto brillanti quanto rigorose, sulle utilizzazioni dell'energia solare, su un nuovo impiego delle piante, sulla colonizzazione dello spazio. Alla base, una visione utopica della vita in cui la scienza e la tecnologia si mettono al servizio dell'umanità per rendere il nostro davvero il migliore dei mondi possibili. In questa nuova edizione una Postilla 2010 aggiorna e integra il quadro presentato, soprattutto in rapporto ad alcune questioni ecologiche e ambientali di bruciante attualità (riscaldamento globale, innalzamento del livello dei mari, possibile arrivo di una nuova era glaciale), oltre che su temi più "politici" come la funzione sociale e scientifica degli eretici e delle eresie nel campo della ricerca, il conflitto tra etica umanistica ed etica naturalista o il prossimo "declassamento" degli Stati Uniti come nazione guida sulla scena planetaria.